Il futuro del porto di Mazara del Vallo è una priorità strategica per la nostra città, per la marineria, per le imprese e per l’occupazione. Un obiettivo che richiede una visione di lungo periodo, un lavoro istituzionale costante e la capacità di trasformare le iniziative in risultati concreti.
L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Quinci e la maggioranza consiliare hanno avviato da tempo un percorso per promuovere l’inserimento del nostro porto nell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, consapevoli delle opportunità che questo potrebbe offrire in termini di programmazione, sviluppo infrastrutturale, dragaggi e valorizzazione dello scalo.Un percorso avviato già nell’ottobre 2025 con interlocuzioni istituzionali e proseguito il 18 giugno 2026 con il deposito della mozione dei gruppi consiliari Partecipazione Politica e Salvatore Quinci Sindaco, successivamente discussa in Consiglio comunale.
Un obiettivo ribadito anche dal sindaco nella relazione annuale illustrata a luglio.L’impegno dell’Amministrazione si è tradotto anche in atti amministrativi concreti. Con la determina a contrarre dello scorso settembre, finanziata con fondi del bilancio comunale, è stato infatti già disposto l’affidamento ad una società di ingegneria del servizio di assistenza tecnica per la redazione della documentazione necessaria a richiedere l’inserimento del porto di Mazara del Vallo nel perimetro dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale.Un passaggio importante, perché dimostra che il percorso non si limita alle dichiarazioni d’intenti, ma si sta sviluppando attraverso attività tecniche e amministrative propedeutiche alla presentazione della richiesta.A questo lavoro si affiancano altre iniziative, anche parlamentari, che testimoniano una crescente attenzione sul tema.È importante distinguere i diversi percorsi: le interlocuzioni istituzionali possono contribuire al confronto, ma la modifica delle circoscrizioni portuali richiede gli strumenti e le procedure previsti dalla legge.
Per questo ogni iniziativa deve inserirsi in una strategia concreta e consapevole dei passaggi necessari.Crediamo che il rilancio del porto debba essere una battaglia condivisa, capace di superare gli schieramenti e di coinvolgere Amministrazione, Consiglio comunale e rappresentanti istituzionali a ogni livello. Ogni contributo può essere prezioso, purché si riconosca il percorso già avviato e si lavori per rafforzarlo.Viene spontaneo chiedersi perché una questione così strategica per il futuro di Mazara trovi solo oggi tanta attenzione, quando avrebbe meritato un impegno altrettanto concreto già molti anni fa, soprattutto da parte di chi fa politica in questa città da tanti anni.
Il porto è da sempre una risorsa fondamentale per la nostra economia e il suo rilancio richiede una visione di lungo periodo, capacità di iniziativa e continuità nell’azione politica.Il porto non appartiene a una parte politica e il suo futuro non può diventare terreno di competizione per rivendicare primogeniture. La priorità è fare squadra, valorizzare il lavoro già svolto e mettere a sistema ogni iniziativa utile, nel rispetto dei ruoli e delle procedure.Il percorso è stato avviato e oggi poggia su atti, risorse comunali e attività tecniche finalizzate a sostenere la richiesta di inserimento del nostro scalo nell’Autorità portuale.
Occorre proseguire con determinazione e responsabilità, affinché questo lavoro possa tradursi nel risultato atteso dalla città: nuove opportunità di sviluppo, sostegno alla marineria e alle attività produttive e un futuro più solido per Mazara del Vallo.Nota Intergruppo consiliare “Partecipazione Politica – Salvatore Quinci Sindaco”