Progetto Erasmus Plus. Incontro con il sindaco della Città

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
02 Dicembre 2015 12:47
Progetto Erasmus Plus. Incontro con il sindaco della Città

“E’ grazie ad iniziative del genere che si può pensare ad un’Europa Unità. Non si può pensare ad una comunità europea se non vi è uno sviluppo culturale in tal senso. Progetti come quello portato avanti dai vostri istituti scolastici fanno bene alla crescita della nostra Comunità”.

Lo ha detto il Sindaco della Città, on Nicola Cristaldi, incontrando stamani, presso la sala La Bruna del Collegio dei Gesuiti una delegazione di docenti e dirigenti provenienti da: Grecia, Lettonia, Romania, Regno Unito e Spagna, nell’ambito del progetto relativo al partenariato strategico Erasmus Plus dal titolo: ‘Booktrailers and Videostorytelling: How to teach and 

learn reading appreciation, del quale il 3° Circolo Didattico di Mazara del Vallo ‘Baldo Bonsignore’ è istituto coordinatore.

Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Adele Spagnolo e l’Assessore alla Solidarietà Sociale, Anna Monteleone, la dirigente del 3° circolo didattico, Serafina Di Rosa, ha spiegato le finalità del progetto.

Il progetto è stato redatto dall’Istituto Baldo Bonsignore in collaborazione con l’associazione MEET (Movie for European Education and Training). Mira a potenziare le competenze di lettura, comprensione del testo e digitali degli studenti coinvolti, i quali avranno il compito di realizzare Booktrailers, brevissimi video che sintetizzeranno in modo efficace i contenuti dei libri letti. Tali cortometraggi saranno poi proiettati a Mazara 

del Vallo nel mese di Settembre nel corso del MEET FESTIVAL.

“Insieme alle scuole partner, - ha aggiunto la dirigente Di Rosa - si vuole sviluppare collaborazione tra contesti diversi e differenziati in cui si conseguono diversi livelli di competenza in lettura e scrittura. La cooperazione – ha concluso - avverrà sia a livello virtuale attraverso piattaforme web, quali E-Twinning, social networks, collegamenti skype e via email, sia attraverso vere e proprie mobilità di piccole delegazioni di docenti e studenti da e verso le scuole partner.

Comunicato stampa

02/12/2015

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