Progetto “Club Bleu Artisanale”. Tumbiolo: “favorire la nascita di nuove attività per pescatori tunisini e siciliani nel rispetto delle risorse ambientali condivise”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
06 Maggio 2014 17:25
Progetto “Club Bleu Artisanale”.  Tumbiolo: “favorire la nascita di nuove attività per pescatori tunisini e siciliani nel rispetto delle risorse ambientali condivise”

Questa mattina, presso la sede dell'istituto Iamc-Cnr di Capo Granitola, si è svolta la seconda giornata di incontri nell'ambito del progetto "Création d'un club transfrontalier pour la promotion des produits de la pêche artisanale- Club Bleu Artisanale",

finanziato nell'ambito del Programma di cooperazione trasfrontaliera Italia Tunisia, cofinanziato dall'Unione Europea.

Il progetto, che durerà 18 mesi, prevede la creazione di un marchio di qualità, "Club bleu artisanal", e lo sviluppo socieconomico e l'integrazione dei territori attraverso un'azione congiunta finalizzata allo sviluppo, qualificazione e integrazione della filiera della pesca artigianale e del turismo in Italia e Tunisia. In questa attività la Camera di Commercio di Trapani, in qualità di capofila, sarà affiancata in Sicilia dal Distretto Produttivo della Pesca-Cosvap e in Tunisia dall'Istituto Superiore della Pesca e dell'Acquacultura, dalla Direzione Generale della Pesca e dell'Acquacultura e dalla Federazione alberghiera di Tunisi e Bizerta. Il progetto coinvolgerà i pescatori di Mazara del Vallo, in Sicilia, e di Sidi Mechreg, in Tunisia, oltre che albergatori e ristoratori di Trapani e Bizerta.

Dopo aver ringraziato il dottor Mario Sprovieri, direttore della sede dell'Istituto Iamc-Cnr, per l'accoglienza presso l'avveniristica sede di Capo Granitola, il Presidente del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo ha dichiarato: "diamo il benvenuto ai nostri ospiti della Tunisia ed al presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Pace, il quale è sempre impegnato in attività che mirano a far crescere il nostro territorio guardando al Mediterraneo.

Ci sono tutti gli ingredienti affinché i pescatori siciliani e tunisini possano trarre beneficio da questo progetto. L'obiettivo finale è quello creare cinque nuove attività in Sicilia ed in Tunisia di ittiturismo e pescaturismo, attività che siano fondate sul rispetto e sulla salvaguardia delle risorse condivise secondo i principi della blue economy".

Tumbiolo, rivolgendosi al Direttore Generale della Pesca e dell'Acquacoltura, Ms. Hassam Hamza, al Direttore dell'Istituto Superiore della Pesca e dell'Acquacultura, Ms. Jamel Ksouri, ed al Direttore della Federazione alberghiera di Tunisi, Ms. Moez Boudali, ha sottolineato: "il nostro compito è di coniugare le forze per superare le difficoltà burocratiche, confidiamo pertanto nella Camera di Commercio di Trapani. Faremo ognuno la nostra parte concretizzando le attività, allora avremo reso un buon servizio al popolo siciliano e tunisino".

Il Direttore Generale della Pesca e dell'Acquacoltura della Tunisia, Ms. Hassam Hamza, è così intervenuto: "vi ringrazio per la calorosa accoglienza. Dobbiamo mettere insieme tutte le nostre conoscenze ed il sapere per raggiungere gli obiettivi del progetto e cioè il miglioramento sia della gestione delle risorse ambientali che delle condizioni di vita dei pescatori dei nostri due Paesi".

Nel pomeriggio, alle ore 17, i partners, siciliani e tunisini, del Progetto "Club Bleu Artisanale" saranno ricevuti, presso il Palazzo Vescovile di Mazara del Vallo, da Mons. Domenico Mogavero, Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo.

Nella foto da sx Mario Sprovieri-Hassam Hamza-Giuseppe Pace- Giovanni Tumbiolo.

(Comunicato stampa)

06/05/14  19,25

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