Ponte fiume Arena, Quinci: “servono interventi. Diffidiamo l’ex Provincia"

Secondo incontro fra il sindaco Quinci e residenti di Boccarena. Difficoltà per ponte alternativo...

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
20 Settembre 2021 08:05
Ponte fiume Arena, Quinci: “servono interventi. Diffidiamo l’ex Provincia

Ieri mattina il sindaco Salvatore Quinci ha nuovamente incontrato alcuni residenti del quartiere di Boccarena per affrontare la questione relativa alla chiusura (in copertina foto da noi scattata) al traffico automobilistico e al passaggio pedonale, dalla mattinata del 9 settembre, del ponte sul fiume Arena. Il ponte è stato chiuso con l’ordinanza n.11/2021 emanata dal Libero Consorzio comunale di Trapani, responsabile e competente per l’opera. Nell’ordinanza, firmata dal dirigente del Settore “Servizi Tecnici” del Libero Consorzio Giuseppe Scalisi e dal responsabile del procedimento Patrizia Murana, si legge che l’attività d’ispezione, durata due giorni, effettuata nello scorso mese di agosto “ha evidenziato una situazione di danneggiamento abbastanza avanzata, con evidente stato di degrado per corrosione delle giunzioni saldate del ponte”.

Dalle stesse attività è emerso “che il pericolo di crollo di elementi metallici e di rottura delle barre di sospensione sul piano viario risulta molto elevato”. La chiusura del ponte ha causato disagi per i circa 2500 cittadini che risiedono nel quartiere di Boccarena e per quanti si recano al lavoro quotidianamente attraversando lo stesso ponte. 

All’inizio dell’incontro, promosso dal Comitato civico Pro Boccarena e stavolta avvenuto all’interno di una residenza privata sulla via Napoli, si è parlato della data di inizio dei lavori che è prevista per il 23 settembre. Il primo cittadino mazarese ha detto: “ho letto le dichiarazioni dell’on. Vita Martinciglio, avevo queste informazioni da tempo. Si, il 23 settembre ci dovrebbe essere la consegna al consorzio di imprese che è arrivato secondo nella graduatoria della gara di appalto (con importo a base d'asta di circa 800 mila euro) in quanto la prima impresa ha rinunciato (l’impresa esecutrice dei lavori, alla fine di un complesso iter burocratico, sarebbe la Metalwood srl di Niscemi).

Il giorno della consegna dei lavori –ha spiegato Quinci- ci sarà una conferenza di servizi alla quale parteciperanno rappresentanti del Libero Consorzio comunale di Trapani, rappresentanti dell’impresa esecutrice dei lavori e il sindaco di Mazara del Vallo: finalmente in quella occasione avremo il crono programma dei lavori, sulla loro durata, sull’riapertura totale o parziale al traffico e in che modalità, informazioni –ha sottolineato- che ci dovevano arrivare da tempo e che, colpevolmente la Provincia ci ha fatto arrivare solo poco prima della chiusura del ponte”.

Salvatore Quinci ha rincarato la dose: “in fase di progettazione andava pensato un passaggio alternativo, in fase di progettazione andava sistemata la strada provinciale alternativa. Diffiderò domani il Libero Consorzio se in quel tratto di strada provinciale entro 5 giorni non vi saranno interventi dettagliati; se non interverranno loro lo faremo noi addebitandogli i costi. La stessa cosa farò per la mancata illuminazione di un tratto della SP38 Mazara-Torretta che è al buio. In entrambi i casi –ha detto il Sindaco- spero che non succeda nessun incidente, nell’eventualità mi recherò personalmente in Procura della Repubblica.

Bisogna evidenziare le responsabilità di funzionari e burocrati del Libero Consorzio. Qui, ricordo, abitano persone. Ci sono interventi che dovevano essere organizzati per tempo da chi li aveva già previsti. L’Anas sta facendo la sua parte per sistemare entro 15giorni con alcuni interventi mirati la strada provinciale per Campobello; anche noi ci siamo mossi per altri interventi”. Quinci ha poi promesso la realizzazione di un progetto per illuminare il quartiere di Boccarena con sistema a risparmio energetico, abbiamo trovato 150mila euro”.

Sulla possibilità, nell’attesa del completamento dei lavori di manutenzione, di un ponte temporaneo ausiliario, alternativo a quello esistente (a tal fine la scorsa settimana il Sindaco Quinci aveva detto agli stessi residenti di Boccarena di star seguendo due vie, una attraverso il genio militare e l’altra attraverso privati) il primo cittadino ha fatto capire che al momento la situazione per tale soluzione appare difficile a causa di una certa burocrazia e per necessarie autorizzazioni: “la responsabilità più grave –ha sottolineato- è la mancata manutenzione ordinaria del ponte che, se ricordo bene, non avviene da circa 12 anni.

Chi ne risponderà oggi di quei dirigenti, funzionari, e amministratori pubblici?”. Più volte la precedente Amministrazione aveva sollecitato il Libero Consorzio comunale per l’avvio e poi accelerazione dei lavori completamento dei lavori di messa in sicurezza della SP38 e per avviare i necessari lavori di manutenzione del ponte sul fiume Arena, ancor più dopo al caduta di alcune plafoniere dall’arcata superiore della struttura del ponte.

Alla fine dell’incontro di ieri mattina il sindaco Quinci ha annunciato un progetto per l’attivazione di un bus quotidiano collegante il quartiere Boccarena al centro della Città, ed un bus nel weekend, anche notturno, per consentire ai ragazzi residenti di recarsi in centro.

Antonino Burgio, presidente del Comitato Pro Boccarena, si è detto soddisfatto dell’incontro: “evidentemente, come spiegato dal Sindaco, ci sono delle difficoltà con l’ex Provincia. Stiamo però tenendo l’attenzione alta sulla questione di concerto con l’Amministrazione comunale. A differenza di molti “leoni da tastiera” ci stiamo muovendo per trovare soluzioni. Oggi – ci ha infine dichiarato telefonicamente Burgio- ho visto insieme al sindaco qualche assessore o consigliere comunale che da queste nostre parti non si erano mai visti in precedenza; non accettiamo che tale vicenda sia strumentalizzata politicamente, speriamo che la loro sia solo solidarietà e vicinanza al nostro quartiere”.

Francesco Mezzapelle  

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