Polizia Municipale: i sindacati denunciano forme di apartheid nei confronti di parte del personale (in sotto numero rispetto alle esigenze della città)

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
17 Ottobre 2013 06:09
Polizia Municipale: i sindacati denunciano forme di apartheid nei confronti di parte del personale (in sotto numero rispetto alle esigenze della città)

Attraverso un comunicato congiunto i segretari provinciali di Cisl-Fp, Marco Corrao, e Uil-Fp, Giorgio Macaddino, hanno rilevato che nelle proposte per il "fondo 2013" non è stata prevista nessuna somma, per i lavoratori a tempo determinato che rappresentano più della

metà del personale in servizio nel comune di Mazara del Vallo ed occupano posti di responsabilità in diversi settori, un esempio per tutti la Polizia Municipale.

"Quotidianamente –hanno scritto Macaddino e Corrao- gli agenti di P.M. a tempo determinato insieme agli agenti a tempo indeterminato vengono chiamati a soccorrere i cittadini, ad effettuare ordine pubblico, ad aiutare i nostri figli nelle scuole a raggiungere le aule, ma, a fine giornata lavorativa qualcosa cambia ,qualcosa non torna più; i primi vengono esclusi da ogni beneficio economico, travolti in una sorta di "apartheid" che da l'idea chiara di una distinzione incomprensibile.

La Uil e la Cisl, per mettere fine a questa discriminazione hanno dichiarato lo stato di agitazione, qualora la delegazione non venisse convocata entro fine mese con risposte certe. Le due organizzazioni sindacali sono pronte a manifestare il loro dissenso assieme a tutti i lavoratori che vorranno prenderne parte, avviando tutte le iniziative che riterranno opportune nel rispetto delle leggi, nel denunciare questa incapacità a mantenere serie e soprattutto fattive le relazioni sindacali

Un appello all'Amministrazione Cristaldi per potenziare e rendere pienamente operativo nel territorio comunale il personale della Polizia Municipale era stato lanciato alcuni mesi fa da Paolo Pagoto, responsabile provinciale del sindacato CSA.

"La carenza di personale di Polizia Municipale –aveva scritto Pagoto- è palesemente dimostrata dal fatto che spesso, in un turno di servizio il comandante è stato costretto, suo malgrado, a mettere su strada per la viabilità una sola pattuglia, a volte composta di un solo operatore.

Le conseguenze sono evidenti: traffico caotico, sosta mal controllata e la microcriminalità che quasi giornalmente fa parlare di sé; il colmo è stato raggiunto con la vicenda dell'ispettore Paolo Sutera che alcuni mesi fa è stato fatto oggetto di violenza davanti al Comando di P.M. da parte di un utente, da lui poco prima contravvenzionato, senza che nessuno lo arrestasse poiché in servizio, quella domenica, non c'era nessun'altra pattuglia".

Il sindacalista aveva così evidenziato che "attualmente il personale di ruolo è ridotto alla metà, cioè a circa 34 unità contro le 70 previste nella pianta organica dell'Ente, gran parte di personale anziano e prossimo al pensionamento; questi inoltre per avere pagato parte del salario accessorio 2008 e 2009 sono stati costretti a rivolgersi all'avv. Walter Marino che ha già iniziato la procedura esecutiva ai danni del Comune visto che l'Amministrazione non ha chiuso nessuna transazione proposta".

Pagoto aveva aggiunto: "poi vi sono 6 contrattisti che hanno cinque anni di servizio i quali pare non siano impegnati in servizio turnato e svolgono 18 o 24 ore di servizio settimanale antimeridiano. Ultimamente, sono stati spostati dai settori amministrativi del Comune 14 unità verso lo stesso Comando ma al momento questi non sono ancora operativi". Infine Pagoto aveva chiesto quali fossero i reali motivi che hanno portato alle dimissioni di Angelo Margeri, consulente nominato dall'Amministrazione per le questioni relative alla Polizia Municipale.

17-10-2013 8,05

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