Tragedia in via Ruggero Marturano a Palermo. Due operai sono caduti da una gru e sono morti. I lavoratori sono caduti dal carrello che si è ribaltato. Nell'incidente è rimasto ferito anche un dipendente del negozio di pneumatici Gammicchia. Il cestello su cui stavano lavorano gli operai deceduti è caduto finendo sulla tettoia del gommista e ha colpito anche il lavoratore dell'esercizio commerciale. Gli operai stavano lavorando alla ristrutturazione del palazzo. Sarebbero caduti dal decimo piano.
Stanno intervenendo i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e gli agenti della polizia. Nell'incidente è rimasto ferito anche un dipendente del negozio di pneumatici Gammicchia. Il cestello su cui stavano lavorano gli operai deceduti è caduto finendo sulla tettoia del gommista e ha colpito anche il lavoratore dell'esercizio commerciale. Gli operai stavano lavorando alla ristrutturazione del palazzo. Sarebbero caduti dal decimo piano. "Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore.
La tragedia avvenuta oggi in via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l’intera comunità palermitana. Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e tutela. A loro va il nostro pensiero più commosso e rispettoso. A nome della città di Palermo esprimo il più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile" dice il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
"Desidero, inoltre, rivolgere un pensiero al lavoratore rimasto ferito, attualmente ricoverato in gravi condizioni: a lui va il nostro augurio più forte di pronta guarigione, insieme alla vicinanza ai suoi familiari che stanno vivendo ore di angoscia - aggiunge - Non è accettabile che si continui a morire mentre si lavora. Il rispetto della vita deve essere sempre la priorità assoluta. Da questo dolore deve nascere un impegno ancora più forte affinché tragedie come questa non si ripetano mai più”.
Fonte: Ansa Sicilia
Notizia in aggiornamento