No risarcimento dal MIPAAF. L'ira degli armatori del m/p "Aliseo"

Il MIPAAF rigetta istanza degli armatori del motopesca mazarese sparato dai libici lo scorso 6 maggio

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
09 Ottobre 2021 13:30
No risarcimento dal MIPAAF. L'ira degli armatori del m/p

Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata dagli armatori Giuseppe e Giacomo Giacalone proprietari del motopesca "Aliseo" di Mazara del Vallo che lo scorso 6 maggio era stato aggredito a colpi di mitragliatrice in acque internazionali da una motovedetta libica, di Misurata; il motopesca aveva riportato danni e lo stesso comandante Giacalone era rimasto ferito.I due armatori denunciano il diniego della loro istanza di risarcimento da parte del Ministero delle Politiche Agricole con delega alla Pesca.

Ecco la nota dei due armatori e allegata la nota del suddetto Ministero che spiega le ragioni del rifiuto della richiesta di risarcimento: "Egregie Autorita', sono Giuseppe Giacalone, proprietario ed armatore, insieme a mio Figlio Giacalone Giacomo del Motopesca Aliseo iscritto ai rr.gg.mm. al n. 246 del Compartimento Marittimo di Mazara del Vallo. In data 06 Maggio 2021, mi trovavo al Comando del Suddetto Peschereccio, e sono stato (come da cronache) sequestrato dalle vedette libiche, con ferimento alla testa e mitragliamento del peschereccio Aliseo con circa 98 proiettili andati a bersaglio.

Successivamente ho presentato istanza ai sensi del decreto ministeriale n. 222582 al Mipaf, per ottenere il risarcimento dei danni subiti a seguito del sequestro su menzionato peschereccio.Ebbene in data 07/10/2021 mi viene notificato il diniego alla suddetta istanza, con risoluzioni, motivazioni, e spiegazioni che hanno del ridicolo solo a leggerle. Nello specifico, nonostante le cronache, i verbali dei RIS, del Compartimento marittimo di Mazara del Vallo, dei Ministeri della Difesa e degli Esteri, che hanno seguito tutte le fasi del sequestro, il Mipaaf pone in diniego l'istanza di risarcimento.Chiedo l'immediato intervento delle VS signorie, affinche' venga posta in essere una seria disamina dei fatti, dei verbali, della vicenda, guardando anche e soprattutto al fatto che il peschereccio ha subito danni sia strutturali che economici per mancato pescato, che il sottoscritto e' stato ferito alla testa da una pallottola libica e quindi di uno stato straniero,che al rientro in porto a mazara del vallo successivamente al rilascio, ho subito il fermo del peschereccio per altri 15 giorni per le indagini collegate al sequestro steso da parte dell'Autorita' Giudiziaria".

In Allegato invio copia del diniego del Mipaaf.

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