Mistero: ancora un forte boato; non certamente botto di Capodanno

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
30 Dicembre 2013 20:56
Mistero: ancora un forte boato; non certamente botto di Capodanno

Un forte boato questo pomeriggio ha scosso l'antivigilia di Capodanno di quei cittadini che lo hanno avvertito. Il boato è stato avvertito intorno alle 18 in diversi punti della città San Vito, centro storico,

Santa Maria di Gesù e nella zona Trasmazaro e Tonnarella. Chi l'ha sentito assicura che non si è trattato di qualche botto volto ad anticipare i festeggiamenti di Capodanno.

Già lo scorso fine agosto si era verificato un caso molto simile ed in molti avevano segnalato sulle proprie pagine di facebook raccontando quanto avvertito. Il primo boato fu però sentito alle 18 del 1 aprile scorso e poi nei giorni seguenti nelle prime ore notturne, poi erano ricominciati in estate inoltrata. Tantissimi allora i commenti sul social network, qualcuno aveva ipotizzato la somiglianza dei boati a quelli avvenuti anni fa a seguito della creazione della rete Snam del metanodotto marino che collega il nord Africa all'Italia grazie alla centrale di Capo Feto; alcuni boati precedettero il terremoto del 1981.

Chissà forse la causa dei boati degli ultimi mesi potrebbero esseri ricondotti a scavi sottomarini per la posa di cavi di fibre ottiche; d'altronde in una nostra inchiesta nei giorni scorsi avevamo sottolineato come Mazara del Vallo fosse divenuta, senza nessuna propaganda, un nodo fondamentale dove transitano le comunicazioni globali (dati, internet, telefonate, e-mail, etc.) che passano attraverso ben 9 cavi sottomarini di fibra ottica che atterrano proprio a Mazara, elementi di un sistema di scambio dati che innerva tutto il pianeta; vedi i recenti lavori fra le vie Mario Fani, Abetone e via Longo, e la creazione, in queste ultime due vie del Trasmazaro, di alcune piccole centrali (vedi foto 2) con tanto di videosorveglianza e protezioni metalliche.

Non vogliamo creare allarmismi ma certamente qualcuno, di competenza, è invitato a vigilare maggiormente sul fenomeno. Certo resta il mistero sui boati ed anche il perché le autorità competenti non abbiano avvertito dei lavori in corso i residenti di quella zona del quartiere Trasmazaro, un quadrilatero punto di arrivo delle fibre ottiche che arrivano dal mare proprio in prossimità dell'atterraggio della sopraelevata. Sarà solo un caso? Di cosa si tratta? Le autorità competenti si attivino per prevenire eventuali pericoli per la popolazione.

Francesco Mezzapelle

30-12-2013 21,50

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