Mazara, ultimati i lavori di recupero funzionale del complesso monumentale San Carlo. Diverrà centro per minori stranieri non accompagnati

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Maggio 2015 13:39
Mazara, ultimati i lavori di recupero funzionale del complesso monumentale San Carlo. Diverrà centro per minori stranieri non accompagnati

"Mazara del Vallo si conferma Città dell’accoglienza. In questo straordinario complesso monumentale di San Carlo, che abbiamo recuperato dal degrado, sorgerà un centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. Sarà un centro di eccellenza, destinato all’accoglienza di 24 minori.

Siamo molto soddisfatti della qualità delle opere di ristrutturazione e degli arredi. La nostra capacità di intercettare finanziamenti si è tramutata in un’opera che rappresenterà anche una grande attrattiva in centro storico oltre che un’ulteriore occasione di sviluppo occupazionale".

Lo ha dichiarato il Sindaco di Mazara del Vallo on. Nicolò Cristaldi, nel corso di un sopralluogo effettuato questa mattina nel complesso monumentale San Carlo Borromeo di via San Giovanni, dove l’impresa Edilux di Campobello di Mazara del Vallo ha completato gli interventi di recupero funzionale del manufatto, adeguandolo alla nuova destinazione di centro per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati.

L’immobile si erge su tre elevazioni di 350 metri quadrati ciascuna: al piano terra del complesso sono stati realizzati i vani cucina, mensa, infermeria e la sala visite mediche; al primo piano i vani per gli uffici amministrativi, la biblioteca, la sala lettura, la sala multimediale, aule didattiche, la sala svago e tv; il secondo piano, invece, è destinato interamente a zona notte. Sono previsti 24 posti letto. Ma in futuro la capienza potrebbe essere incrementata.I lavori si sono realizzati grazie ad un finanziamento di oltre 3 milioni di euro ottenuto dall'amministrazione Cristaldi con i fondi Pisu – Pist, con un risparmio economico complessivo derivante da ribassi d’asta di oltre un milione di euro.

La struttura è ora in attesa di collaudo e, una volta collaudata, potrà essere affidata in gestione ad associazioni o cooperative.Il progetto ha inoltre previsto la trasformazione dell’ex chiesa di via San Giovanni che potrà essere utilizzata per varie finalità, tra le quali laboratorio creativo e di teatro, anche quale strumento per facilitare l’apprendimento della lingua italiana da parte dei minori extracomunitari.

Al sopralluogo odierno hanno preso parte il direttore dei lavori, geometra Salvatore Ferrara, ed alcuni operatori del mondo del volontariato, tra i quali il dr. Giuseppe Sieli, che si è congratulato con l’amministrazione comunale, definendo l’opera “una delle strutture pubbliche destinate a centro per minori stranieri non accompagnati tra le più straordinarie della Sicilia e forse del Paese”.

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