​Mazara si prepara al Festino di San Vito 2026. Storia, fede e pace nel grande corteo di oltre 350 figuranti

Venerdì 7 agosto al Palazzo Vescovile conferenza stampa di presentazione degli eventi

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
03 Agosto 2026 10:10
​Mazara si prepara al Festino di San Vito 2026. Storia, fede e pace nel grande corteo di oltre 350 figuranti

Manca ormai poco all'avvio dello storico Festino di San Vito 2026, in programma a Mazara del Vallo dal 16 al 23 agosto. L'edizione di quest'anno, che celebra una tradizione avviata nel 1614, sarà dedicata al tema "Un cammino di pace nella storia della Città di Mazara", un messaggio che accompagnerà tutti gli appuntamenti religiosi, culturali e spettacolari della manifestazione.

Il Festino, promosso dal Comune di Mazara del Vallo e dalla Diocesi di Mazara del Vallo, con il sostegno del Libero Consorzio Comunale di Trapani e degli sponsor Edison, Renexia e Geko, si conferma uno degli eventi più attesi dell'estate siciliana. Una festa che ogni anno rinnova il profondo legame tra la città e il suo Santo Patrono, protettore dei pescatori, coinvolgendo migliaia di cittadini e visitatori in un clima di fede, partecipazione e identità condivisa.

La regia, la direzione artistica e le coreografie portano ancora una volta la firma di Carla Favata, che per la seconda edizione consecutiva guiderà il grande corteo storico. Favata, perfezionatasi con lode in Rievocazione Storica all'Università di Pisa, propone una rilettura capace di coniugare rigore storico, creatività e spettacolarità, valorizzando il patrimonio culturale della città.

La presentazione ufficiale del programma si terrà venerdì 7 agosto alle ore 10.30, nella sala conferenze del Palazzo Vescovile di Piazza della Repubblica, nel corso della conferenza stampa dedicata al Festino.

Il momento più atteso della manifestazione sarà giovedì 20 agosto alle ore 19, quando il centro storico di Mazara del Vallo si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto. Un appuntamento che rappresenta molto più di una semplice rievocazione storica: è un viaggio nella memoria collettiva della città, un racconto che intreccia fede, storia, arte e senso di appartenenza. Saranno oltre 350 i partecipanti, tra adulti e bambini, impegnati in un corteo che attraverserà il cuore della città con costumi d'epoca, musiche, danze e scenografie suggestive; pèroprio oggi presso il palazzetto dello sport di c/da Affacciata sono iniziate le prove generali della processione a quadri viventi la cui organizzazione è affidata all'APS "Arte e Memoria", mentre i costumi, curati con attenzione storica e creativa, sono firmati da Rosalba D'Annibale. Il percorso scenico sarà composto da 23 quadri viventi, dedicati ai principali episodi della vita di San Vito e ai momenti più significativi della storia di Mazara.

Il tema della pace costituirà il filo conduttore dell'intera rappresentazione, trasformando ogni scena in un messaggio di dialogo, riconciliazione e speranza. Dall'infanzia del giovane Vito fino alla sua glorificazione, passando attraverso i miracoli, la persecuzione dell'imperatore Diocleziano, il battesimo di Ruggero, la peste, l'annuncio barocco del 1614 e il legame con la città di Mazara, il corteo offrirà un racconto coinvolgente della storia del Santo Patrono.I ventitré quadri saranno dedicati a: La Pace, Salve Mazara, Le Tre Virtù, L'Alba, Il Giardino di Mazara, Mazara e i Quartieri, La Famiglia di Vito, La Casa Natale, Valeriano, La Fuga di San Vito, Diocleziano, Valeria, I Miracoli, Papa Marcellino, Il Battesimo di Ruggero, I Turchi, La Peste, L'Annuncio Barocco del 1614, Il Vescovo Castelli, I Nobili e Burgisi, Gineceo di Santa Crescenzia, San Vito e i Santi Patroni e La Glorificazione. Angeli, colombe, pescatori, famiglie, bambini, figuranti e danzatori daranno vita a un affresco umano che racconterà la storia della città attraverso immagini ricche di simbolismo e suggestione.

Ad arricchire la manifestazione saranno le esibizioni dei musicisti, delle soprani Angela Altese e Chiara Crescente, insieme alla voce narrante di Katiuska Falbo. Le installazioni coreografiche saranno affidate ai gruppi Dance Works e Harmonia Suave, con la partecipazione degli artisti di Art Factory e Le Farfalle, chiamati a impreziosire il percorso con performance artistiche e scenografiche. Come da tradizione, il corteo culminerà con uno dei momenti più emozionanti dell'intero Festino: la consegna delle chiavi della città da parte del primo cittadino a San Vito, simbolo del legame indissolubile tra Mazara del Vallo e il suo Patrono.

La sfilata partirà dalla Chiesa di San Vito a riva di mare (vedi foto da noi scattata nell'edizione dello scorso anno) per attraversare il Lungomare San Vito, il Lungomare Mazzini, Piazza Mokarta, Piazzale Quinci, Molo Caito, Piazza Regina, via G.G. Adria, via Vittorio Veneto, Piazza Matteotti, Corso Umberto I e via San Giuseppe, con arrivo in Piazza della Repubblica. Sono previste due soste scenografiche principali, presso la Scalinata di Piazza Mokarta e in Piazza della Repubblica, dove saranno rappresentati i quadri viventi con descrizioni e installazioni coreografiche. La serata si concluderà con l'ingresso del Simulacro di San Vito nella Cattedrale e la tradizionale benedizione con le reliquie del Santo.

Il Festino di San Vito 2026 si conferma così uno degli appuntamenti identitari più importanti della città. Un evento che unisce fede, cultura, storia e partecipazione popolare, grazie al coinvolgimento di centinaia di volontari, famiglie, pescatori, associazioni e figuranti provenienti da tutta la Sicilia. Mazara del Vallo si prepara dunque a vivere giorni intensi di celebrazione e condivisione, riscoprendo attraverso il suo Patrono le radici della propria storia e rilanciando un messaggio universale di pace, dialogo e comunità che guarda al futuro senza dimenticare la forza della propria tradizione.

Francesco Mezzapelle

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