Mazara, Ripristinata l’alimentazione elettrica ai pozzi San Nicola. Graduale ritorno alla normalità del servizio idrico

Il Comune continuerà a monitorare la situazione

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
14 Agosto 2026 15:34
Mazara, Ripristinata l’alimentazione elettrica ai pozzi San Nicola. Graduale ritorno alla normalità del servizio idrico

L’Amministrazione comunale informa la cittadinanza che alle ore 15:30 circa di ieri, 13 agosto 2026, è stata ripristinata l’alimentazione elettrica dei pozzi comunali San Nicola 1 e San Nicola 2, rimasti fuori servizio a seguito di un guasto verificatosi sulla rete elettrica di competenza di E-Distribuzione.A seguito di tale guasto ilComune aveva diffidato E-Distribuzione chiedendoun immediato intervento.

Dalle informazioni acquisite, il disservizio è stato causato dalla rottura di un cavo della rete elettrica in media tensione a 20.000 volt, successivamente individuato e riparato.L’interruzione dell’alimentazione elettrica ha avuto inizio alle ore 1:39 del 13 agosto 2026 ed è terminata soltanto alle ore 15:30 circa dello stesso giorno, determinando un fermo complessivo dei due pozzi di 13 ore e 51 minuti.L’Amministrazione si rivarrà su E-Distribuzione per i danni subiti. Gli impianti di San Nicola 1 e San Nicola 2 costituiscono infrastrutture essenziali del sistema acquedottistico comunale e la loro mancata alimentazione elettrica determina l’arresto immediato dei sistemi di captazione e sollevamento dell’acqua.

Il Comune aveva già formalmente evidenziato come il fermo di tali impianti produca effetti che si protraggono anche dopo il ripristino dell’energia, poiché è necessario recuperare i livelli delle vasche, ristabilire le pressioni nelle condotte e riequilibrare progressivamente la distribuzione.CIRCA 1.500 METRI CUBI DI ACQUA NON EMUNTIPer rendere comprensibile l’entità del dato, rapportando il consumo alla sola durata effettiva del fermo, pari a 13 ore e 51 minuti, il quantitativo non emunto corrisponde indicativamente al quantitativo che circa 4.300 famiglie avrebbero utilizzato nello stesso intervallo temporale, poiché gli effetti sulla distribuzione dipendono anche dai livelli delle vasche, dalla pressione della rete, dalle turnazioni, dalla posizione delle utenze e dai consumi presenti nelle diverse zone della città.RIPRESA L’ALIMENTAZIONE DELL’IMPIANTO DI VIA TREVISOA seguito del ripristino dell’energia elettrica, i pozzi San Nicola sono stati rimessi in funzione e l’approvvigionamento idrico dell’impianto comunale di Via Treviso è ripreso.Al momento, tuttavia, l’apporto idrico al sistema risulta ancora inferiore rispetto al normale regime di esercizio.Una interruzione di quasi quattordici ore ha determinato infatti una significativa riduzione delle riserve presenti nelle vasche e un abbassamento delle pressioni nella rete.

Il sistema acquedottistico necessita quindi di un periodo tecnico di recupero prima di poter tornare alle normali condizioni di funzionamento.Salvo ulteriori imprevisti, saranno necessari circa uno o due giorni per il progressivo ritorno al normale regime di erogazione.Durante tale periodo potranno ancora verificarsi riduzioni di pressione, ritardi nell’arrivo dell’acqua e temporanei disservizi, in particolare nelle zone maggiormente distanti dagli impianti, nelle aree più elevate e nei punti della rete idraulicamente più sfavoriti.LE INTERRUZIONI ELETTRICHE NON DIPENDONO DAGLI IMPIANTI COMUNALIL’Amministrazione ritiene importante precisare che il fermo dei pozzi San Nicola non è stato determinato da un guasto agli impianti elettrici o idraulici comunali, ma dalla mancanza di alimentazione proveniente dalla rete elettrica di competenza di E-Distribuzione.Già nel corso del 2026 si sono registrati ripetuti episodi di interruzione dell’alimentazione elettrica presso gli impianti del Servizio Idrico Integrato.

In particolare, per il pozzo Ramisella 3 risultano documentati ripetuti distacchi tra marzo e maggio 2026, tanto da determinare la predisposizione di una formale diffida nei confronti del gestore della rete elettrica.Anche nella zona di San Nicola si era già verificata una precedente interruzione della rete elettrica nel corso del mese di agosto, con conseguenti ripercussioni sul sistema acquedottistico.A ciò si aggiunge che nella notte del 14 agosto 2026 sono state nuovamente registrate brevi interruzioni dell’alimentazione elettrica, della durata di pochi minuti, presso i pozzi di Ramisella e presso le pompe e gli impianti elettromeccanici collegati al sistema acquedottistico.Pur trattandosi, in quest’ultimo caso, di interruzioni di breve durata, la loro ripetizione costituisce motivo di particolare attenzione per un sistema che necessita di continuità elettrica per garantire il regolare funzionamento della captazione, del sollevamento e della distribuzione dell’acqua.MICROINTERRUZIONI E SBALZI DI TENSIONE POSSONO DANNEGGIARE POMPE E IMPIANTILe conseguenze delle interruzioni elettriche non riguardano esclusivamente la mancata produzione di acqua.Le continue accensioni e spegnimenti, le microinterruzioni, gli abbassamenti di tensione e gli eventuali fenomeni di sovratensione che possono accompagnare le fasi di guasto e di ripristino rappresentano infatti un concreto fattore di rischio per le apparecchiature elettromeccaniche degli acquedotti.Possono essere interessati, in particolare, quadri elettrici, dispositivi di comando e protezione, inverter, sistemi di automazione, motori elettrici, pompe sommerse e pompe di sollevamento.Tale rischio era già stato formalmente rappresentato dal Comune a E-Distribuzione, evidenziando che anomalie e sbalzi della tensione possono provocare danneggiamenti agli impianti e determinare ulteriori interruzioni del servizio idrico, oltre a rilevanti oneri economici a carico dell’Amministrazione e della collettività.IL COMUNE CONTINUERÀ A MONITORARE LA SITUAZIONEL’Amministrazione comunale continuerà a monitorare costantemente il funzionamento dei pozzi, delle pompe, dei sistemi di sollevamento, i livelli delle vasche e le pressioni della rete, intervenendo tempestivamente in caso di ulteriori criticità.Saranno inoltre continuate le segnalazioni nei confronti di E-Distribuzione affinché venga garantita la massima continuità e stabilità possibile dell’alimentazione elettrica degli impianti comunali destinati alla produzione e distribuzione dell’acqua potabile, trattandosi di infrastrutture direttamente collegate all’erogazione di un servizio pubblico essenziale.L’Amministrazione ringrazia la cittadinanza per la collaborazione e la pazienza manifestate in queste ore, ribadendo la necessità di utilizzare la scarsa risorsa idrica con responsabilità, e assicura che il personale del Servizio Idrico Integrato è, soprattutto in questi giorni prefestivi, impegnato nel progressivo ripristino delle normali condizioni di erogazione.

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