Mazara, “Rimesso in libertà per mancanza di gravi indizi di reato” il 29enne tunisino arrestato il 6 dicembre

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
10 Dicembre 2018 16:41
Mazara, “Rimesso in libertà per mancanza di gravi indizi di reato” il 29enne tunisino arrestato il 6 dicembre

“Rimesso in libertà per mancanza di gravi indizi di reato” e stato questa la motivazione formulata dal Gip del Tribunale di Marsala, dott. Annalisa Amato, in merito alla vicenda avvenuta lo scorso 6 dicembre e che aveva visto l’arresto di Salah Missaoui, cittadino tunisino di anni 29 con precedenti penali per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. La vicenda. Nel pomeriggio di giovedì 6 dicembre 2018, personale della Sezione Volanti del Commissariato di P.S di Mazara del Vallo, interveniva in Via San Nicolò, per una segnalazione relativa ad un furto di ciclomotore.

Sul posto il richiedente, B. T. L, cittadino mazarese di anni 28, riferiva che, poco prima, transitando a bordo del proprio ciclomotore lungo la Via Dei Pescatori si fermava per salutare un amico che non vedeva da tempo, lasciando momentaneamente incustodito il proprio mezzo, ancora in moto e con le chiave applicate, nelle immediate adiacenze. Missaoui, trovandosi di passaggio sul posto nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, approfittava di tale circostanza, impossessandosi del ciclomotore e portandolo all’interno del cortile di pertinenza della sua abitazione ubicata a poca distanza dal luogo dell’evento.

Poco istanti dopo, il B.T.L., che aveva assistito alla scena, chiedeva l’intervento di personale della Sezione Volanti che, prontamente, giungeva sul posto. Gli operatori potevano facilmente constatare che, effettivamente, come lamentato dal richiedente, il ciclomotore appena sottratto alla vittima si trovava custodito all’interno dell’abitazione del Missaoui. Missaoui veniva, quindi, tratto in arresto in quanto ritenuto nella quasi – flagranza dei reati di evasione e di furto aggravato di ciclomotore e come disposto dal P.M.

di turno, veniva posto in regime di arresti domiciliari presso il proprio domicilio, in attesa della convalida dell’arresto e del giudizio direttissimo che si terrà nei prossimi giorni presso il Tribunale di Marsala. Questa mattina il Gip Amato pur convalidando l’arresto di Missaoui ha disposto la sua “immediata liberazione, per mancanza di gravi indizi di reato, se non detenuto per altra causa”. Francesco Mezzapelle

In evidenza