La Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha emesso l'Ordinanza n. 48/2026 per disciplinare l'utilizzo dei natanti da diporto, delle moto d'acqua e dei natanti da spiaggia impiegati per attività commerciali di locazione, noleggio e come unità di appoggio alle immersioni subacquee a scopo sportivo o ricreativo nel territorio del Circondario Marittimo. Il provvedimento si rende necessario per coordinare la normativa vigente con le recenti disposizioni della Legge 7 maggio 2026, n. 70 riguardanti la valorizzazione della risorsa mare e le attività subacquee.
Tutti gli operatori commerciali che intendono avviare tali attività nel Circondario Marittimo di Mazara del Vallo sono obbligati a trasmettere una specifica Comunicazione di Inizio Attività esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo istituzionale della Capitaneria di Porto. La comunicazione deve includere una serie di documenti dettagliati a seconda dell'attività svolta, come i documenti d'identità dei legali rappresentanti, le copie delle patenti nautiche necessarie per i conducenti o per il personale dei centri d'immersione, le licenze radio per apparati RTF, le foto delle targhette identificative e i dati relativi alle unità di assistenza.
L'ordinanza stabilisce regole chiare per ciascuna tipologia di fruizione marittima al fine di garantire la massima sicurezza della navigazione. Per i contratti di locazione, l'operatore ha l'obbligo di verificare l'età e i titoli del conduttore, oltre a dover illustrare il funzionamento del mezzo, consegnare le istruzioni previste e monitorare costantemente le condizioni meteorologiche per impedire l'uscita in mare o favorire il rientro immediato in caso di rischi. Nel caso del noleggio, i natanti devono essere condotti da personale munito di idonea patente nautica e certificato RTF, mantenendo l'apparato VHF costantemente sintonizzato sul canale 16. Specifici limiti e figure professionali obbligatorie, come istruttori, guide subacquee abilitate e barcaioli dedicati alle comunicazioni d'emergenza con la Sala Operativa, sono inoltre stabiliti per i centri che effettuano attività di appoggio alle immersioni subacquee.
Leggi l'ordinanza in allegato per maggiori informazioni.