Mazara, nuova ordinanza della Capitaneria di Porto per la mappatura nazionale della posidonia

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Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
20 Marzo 2026 10:34
Mazara, nuova ordinanza della Capitaneria di Porto per la mappatura nazionale della posidonia

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha emanato l’ordinanza numero 15/2026 per disciplinare lo svolgimento di importanti rilievi geofisici nel tratto di mare compreso tra Mazara del Vallo e Selinunte. L'attività rientra nel progetto nazionale MER (Marine Ecosystem Restoration), finalizzato alla mappatura delle praterie di posidonia oceanica e cymodocea nodosa attraverso l'utilizzo di rilievi lidar bathymetry e indagini geofisiche di completamento.

Le operazioni, condotte dalla società FUGRO ITALY s.p.a. per conto dell'ISPRA, si svolgono nel periodo compreso tra il 18 marzo 2026 e il 30 aprile 2026. Per l'esecuzione dei rilievi viene impiegata la motonave "ARCTIC", identificata dal numero IMO 8521426, la quale deve essere considerata a tutti gli effetti una nave con manovrabilità limitata secondo il regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare.

Al fine di garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare, l’Autorità Marittima ha stabilito che tutte le unità in transito nelle vicinanze delle aree di lavoro devono procedere con la massima cautela. È fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza non inferiore a 500 metri dalla motonave "ARCTIC" e di ridurre la velocità, prestando attenzione alle segnalazioni radio e visive emesse dal personale operante. Sono escluse da tali divieti esclusivamente le unità della Guardia Costiera, delle Forze di Polizia, le unità militari e i mezzi adibiti a servizi pubblici con necessità urgenti di accesso.

Il responsabile delle attività e il comandante dell'unità navale devono rispettare rigorose prescrizioni tecniche, tra cui la comunicazione costante con la Sala Operativa della Capitaneria di Porto e lo svolgimento delle operazioni solo in condizioni meteo-marine favorevoli. La motonave deve inoltre mantenere l'ascolto radio continuo sul canale 16 VHF e inalberare i segnali previsti dalle normative internazionali, inclusa la combinazione bi-lettera I-R del Codice Internazionale dei Segnali. Particolare attenzione deve essere prestata alla protezione dell'ambiente marino, evitando qualsiasi forma di inquinamento o disturbo alle specie animali, con il divieto assoluto di utilizzare esplosivi o dispositivi rumorosi impattanti.

Infine, l'ordinanza sottolinea l'obbligo di segnalare tempestivamente l'eventuale ritrovamento di residuati bellici o reperti archeologici sommersi alle autorità competenti. Le violazioni a tali disposizioni comportano sanzioni amministrative e penali secondo quanto previsto dal Codice della Navigazione e dalla normativa sul diporto.

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