Mazara, Nel 2016 una “Città a misura di bambino”? Dov’è finita l’Oasi verde di San Vito, ed i vari parchi giochi in Città?

Redazione Prima Pagina Mazara
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26 Dicembre 2015 15:31
Mazara, Nel 2016 una “Città a misura di bambino”? Dov’è finita l’Oasi verde di San Vito, ed i vari parchi giochi in Città?

Sono passati più di due anni e quella che doveva essere la terza villa comunale è ancora un progetto sulla carta. Cosa si aspetta per la realizzazione dell’“Oasi Verde” tanto propagandata negli anni scorsi dall’Amministrazione Cristaldi?

Sono infatti fermi i lavori per la sua realizzazione (essi prevedono la piantumazione di alberi e piante e la creazione di un marciapiede in pietra vulcanica e di una ringhiera) prevista nel tratto di lungomare San Vito compreso tra la pista ciclabile ed il mare. Ad effettuare i lavori dovrebbe essere la ditta Costruzioni Scafar srl di Livorno, aggiudicataria della relativa gara con un ribasso del 25,3549% su importo a base d'asta di 231.916.35 euro. La ditta ha però soltanto effettuato una prima trance di opere a difesa e protezione esterna del litorale costituiti da scogli naturali di natura calcarea, per renderci conto si tratta della scogliera in blocchi bianchi posta dietro il rifornimento carburanti che in pratica separa il lungomare Hopps da quello San Vito.

Quei lavori hanno visto l'allungamento, e di conseguenza l'occultamento, di una condotta fognaria che riversa in mare in attesa dell’attivazione (mai completa) del depuratore comunale avvenuto nell’aprile 2014, qualche mese prima dell’elezioni che hanno portato alla rielezione del sindaco Nicola Cristaldi. 

L’Oasi Verde dovrebbe sorgere (o forse doveva?) accanto al parco giochi situato nella stessa passeggiata del lungomare San Vito. La realizzazione di tale parco giochi si è dimostrata una scelta vincente dell’Amministrazione Cristaldi: grande entusiasmo ha generato nei più piccoli ed è molto frequentato, inoltre dotato di un altalena per disabili per poter consentire ai bambini meno fortunati la possibilità di passare qualche ora allegra ed in compagnia dei loro coetanei. Purtroppo l’altalena ed i giochi sono stati sia preda di ignoti vandali che delle intemperie del tempo in quanto l’area esposta al vento proprio davanti al mare.

In una nota diramata dal Comune, sempre nell’aprile 2014, si leggeva inoltre: “oltre all’altalena per disabili, che entro i prossimi giorni sarà pienamente funzionante, l’Amministrazione ha deciso di implementare il numero di giochi già presenti con l’istallazione di altri giochi per bambini recuperati e che sono in fase di riparazione”. La nostra redazione plaudì ai cittadini donatori dell'altalena e del lavoro per la sua installazione ed ovviamente all’amministrazione Cristaldi.

Vogliamo immaginare però che belle iniziative del genere possano ripetersi anche in altri quartieri della Città. Pebsiamo inanzitutto al parco giochi di via Potenza che si trova in stato di abbandono e di degrado. Nel settembre 2013 l’Amministrazione Cristaldi aveva nuovamente riaperto al pubblico il parco giochi di via Potenza chiuso da diversi mesi per danneggiamenti subiti da vandali.

Il Sindaco Cristaldi a seguito di un sopralluogo nello stesso parco giochi il 12 gennaio scorso dichiarò: “abbiamo deciso anni fa di ripristinare il parco giochi di via Potenza investendo anche ingenti somme per tenerlo in piedi ma purtroppo il vandalismo volta per volta distrugge ciò che costruiamo. E’ impossibile continuare in questo modo. Abbiamo quindi deciso di intervenire riconvertendo questo parco giochi. Gli attrezzi di questo parco giochi –spiegò allora il Sindaco – saranno smontati e sistemati (nel parco giochi di San Vito).

Il parco giochi di via Potenza sarà pulito e rimarrà un’area per lo svago dei più piccoli ma sarà un’altra cosa. Toglieremo gli attrezzi, che vengono costantemente rotti, ed al loro posto ci saranno dei campetti di calcio. Una volta sistemati gli attrezzi, alcuni di essi andranno a potenziare il parco giochi del lungomare mentre altri –concluse Cristaldi- saranno collocati nel nuovo parco giochi che sorgerà nell’area retrostante lo stadio comunale al posto del vecchio e degradato mercato frutta che abbiamo finalmente chiuso”.

Ad oggi però il Parco giochi di via Potenza si trova in stato di abbandono (vedi foto n.2). E’ chiuso ma soggetto ai vandali; magari sarà riaperto nel corso di una campagna elettorale, d’altronde è stato così più volte dal 2006 anno della sua realizzazione. Perché il Comune deve abbandonare l’idea di un parco giochi attrezzato in via Potenza togliendo la possibilità ai bambini più piccoli residenti nella zona di potere avere un parco giochi adeguato? Con questa nuova decisione l’Amministrazione in pratica si arrende alla possibilità di creare un parco giochi attrezzato per ogni quartiere? Pensiamo che sulla questione dovrebbe intervenire il consigliere Francesco Foggia che seppur all’opposizione riceve sempre attenzione, e disponibilità di mezzi tecnici e risorse umane, per lavori di manutenzione dello stesso quartiere di via Potenza, Mazara Due e Costiera, quartieri dove ha raccolto centinaia di consensi.

Proprio sul parco giochi di via Potenza e per la creazione di un parco giochi a Mazara Due lo stesso Foggia presentò un’interrogazione lo scorso 22 maggio, guarda caso qualche giorno prima del primo turno delle elezioni Ammnistrative che videro lo stesso Foggia trionfare nei seggi di via Potenza e Mazara Due.

Serve uno sforzo per il parco giochi di via Potenza garantendo la custodia fissa, magari coinvolgendo pensionati e volontari, e lo stesso discorso vale per il parco giochi di via Miragliano anch'esso abbandonato a se stesso. Per non parlare della propagandata volontà di realizzare un parco giochi nell’area dell’ex scalo frutta alle spalle dello Stadio “Vaccara”; oggi quell’area è abbandonata al degrado e ai roditori considerati i numerosi cassonetti esterni della spazzatura.

Si spera, insomma, che uno di quei progetti tanto cari al primo cittadino mazarese, cioè la realizzazione di una “città a misura di bambino”, possa essere concretamente realizzato, questo è anche l’augurio della nostra redazione per il 2016. Qualora l'Amministrazione Cristaldi non fosse in grado di realizzare questo obiettivo sarebbe auspicabile che a prendere l'iniziativa fossero i diversi "club service" (dove vengono spesso decise le sorti politico-amministrative della Città) che operano in Città organizzando di tanto in tanto presunte manifestazioni "filantropiche" di chiaro scopo però autoreferenziale ed "aperte" sempre alle stesse persone (facoltose), una sorta di casta cittadini che si autocelebra attraverso il culto delle immagini ed ignara spesso dei reali bisogni dei cittadini dei quartieri periferici.       

Francesco Mezzapelle

26-12-2015 16,30

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