Mazara, Le sei biografie di Attilio L. Vinci al centro di un percorso scolastico

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
30 Gennaio 2017 13:01
Mazara, Le sei biografie di Attilio L. Vinci al centro di un percorso scolastico

“Le biografie, risorse umane rese immortali” è il tema di un percorso didattico che sarà realizzato in alcune scuole del nostro territorio provinciale, e avrà quali strumenti didattico scolastici le sei biografie del giornalista scrittore con la passione dei libri Attilio L. Vinci.

Marco De Bartoli – Veronelli Editore, 2004, Collana I Semi. Carlo Nicolosi Asmundo - Veronelli Editore, 2007, Collana I Semi. Vito Bocina, dalla vigna all’arte mobiliera, 2011. Ninni Fiore – Ed. MCL, 2013. Peppe Coppola, Valderice - Arti Graf. Campo, 2014. Alberto Sinatra, l’umiltà innanzitutto- Arti Graf. Campo, 2016 sono le biografie del nostro collaboratore con la passione dei libri, che saranno oggetto di lettura, studio e dibattito con i docenti e soprattutto con gli alunni.“Lo scopo del nostro progetto è quello di dare modelli ed esempi di sprono ai giovani studenti – dice il prof.

Tonino Di Blasi, vice Dirigente scolastico all’IPSEOA ( Istituto Professionale di Stato per Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera ) “Virgilio Titone” di Castelvetrano – Leggendo e dunque venendo a conoscenza dell’impegno di personaggi, molti dei quali con origini umili e senza alcuna base di lancio, né economica né professionale, che, ciò nonostante, sono riusciti a farsi strada e alcuni ad avere successo anche internazionale, i giovani trovano stimoli per impegnarsi di più, oggi nello studio e domani nella vita lavorativa”“Le mie biografie sono legate a doppio mandato con la storia e le identità del territorio – sottolinea Attilio L.

Vinci- Sono dedicate a personaggi che hanno valorizzato la terra in cui hanno vissuto e lavorato, e che hanno inciso nel comportamento delle persone, cambiando, con la loro opera, lo stato delle cose. Il marsalese Marco De Bartoli ha dato una dritta verso il procedimento storico della produzione del principe dei vini da dessert: il Marsala;il catanese Carlo Nicolosi Asmundo, Barone di Villagrande, ha dato il disciplinare DOC ai vini dell’Etna, dando anche un grosso contributo alla valorizzazione della Malvasia delle Lipari; il mazarese Vito Bocina, illuminato ebanista, ha fatto trend nella produzione mobiliera, creando perfino una scuola per maestri falegnami ed elettricisti.

E’ stato il consulente-braccio destro di Angelo Molteni (il più grande mobiliere d’Europa) ed ha avuto conferito dal Capo dello Stato il titolo di Cavaliere della Repubblica; il castelvetranese Ninni Fiore, ha dato esempi di vita nelle iniziative culturali, di assistenza ai bambini sfortunati, nella sua attività di cardiologo (non a caso ha avuto intitolato un Auditorium nella sua Città, un centro di assistenza per bambini disabili in Romania, il reparto di cardiologia all’Ospedale di Mazara);il valdericino Peppe Coppola, che rappresenta la buona politica, idealistica e col solo interesse della collettività: tre volte sindaco e per oltre trentanni, comunque amministratore, ha saputo favorire lo sviluppo del territorio, la promozione dello sport, dell’arte musicale, dell’artigianato e del commercio, e tante altre cose … restando umile e della stessa situazione economica che aveva prima di far politica;il trapanese Alberto Sinatra, che anche all’Università, per le ristrettezze economiche della famiglia, studiava sui libri prestati dai colleghi, e con grande impegno è riuscito “ da grande” a fare il professore, l’avvocato ( e per diversi anni anche il Presidente dell’Ordine), il politico locale ( sindaco di Erice, vice sindaco di Trapani, e più volte consigliere ed assessore comunale e provinciale) nonché il deputato nazionale.

Avendo il grande onore d’essere stato chiamato dal Presidente della Camera pro tempore, on. Nilde Jotti,a far parte della Giunta per le Autorizzazioni a procedere. Tutti, veramente grandi esempi di risorse umane che possono essere additati quali modelli per le giovani generazioni”.“Con la nostra iniziativa – chiosa il vice dirigente Di Blasi - ci proponiamo di elevare nei nostri alunni l’interesse per il territorio e l’impegno nello studio, augurando loro di carburare la forza per affrontare con determinazione il futuro che li aspetta da grandi”.

Comunicato stampa30/1/2017{fshare}

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