Mazara, le novità del "Regolamento per la Definizione agevolata dei tributi" approvato da maggioranza e opposizione

Intesa su modifiche alla proposta originaria. Entro 15 giorni sarà pubblicata la modulistica. Adesione fino al 30 giugno

Redazione Prima Pagina Mazara
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28 Aprile 2026 10:51
Mazara, le novità del

Il "Regolamento per la Definizione agevolata delle Entrate Comunali" mette d'accordo maggioranza ed opposizione consiliare che nella seduta di ieri, dopo oltre quattro ore di dibattito, hanno concordato una serie di modifiche sotto forma di emendamenti alla proposta di Regolamento presentata dalla Giunta e dato il via libera allo strumento che consentirà la c.d. "Rottamazione locale dei tributi" consentendo ai contribuenti di richiedere piani di rateazione pluriennale per il pagamento dei soli tributi locali sgravati da sanzioni ed interessi pregressi. 16 i voti favorevoli su 16 presenti al momento della votazione del Regolamento emendato. Un'unanimità salutata con soddisfazione anche dal sindaco Salvatore Quinci presente in aula con una rappresentanza assessoriale.

Le novità rispetto alla proposta di Regolamento della Giunta riguardano sostanzialmente tre aspetti. Il più importante tra questi è la cumulabilità ora possibile. Nella proposta di regolamento originaria la rateazione dei tributi poteva essere richiesta per singolo tributo. Con le modifiche approvate i contribuenti potranno richiedere un singolo piano di rateazione cumulativo che comprenda tutti i tributi locali da saldare.Altra modifica riguarda l'introduzione della possibilità di compensazione crediti-debiti tributari anche per la Rottamazione: possibilità prima esclusa dalla proposta originaria di regolamento.

Altro aspetto riguarda la previsione di casi particolari (perdita di lavoro o altre problematiche) per l'eventuale rientro nella Rottamazione anche nel caso di mancato pagamento di tre rate del piano.Riepilogando. Oggetto del Regolamento sono tutti i tributi locali: i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi relativi al periodo dal 1° gennaio 2000 fino alla data di approvazione del presente regolamento, che possono essere estinti versando le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e cautelari e di notificazione degli atti.

Sono esclusi dalla definizione agevolata i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti e le sanzioni amministrative, comprese quelle per violazioni del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie.Per le persone fisiche sono previste le seguenti situazioni:- Per i contribuenti con ISEE fino a 10.000 euro, è prevista una rateazione fino a un massimo di 72 rate, con una durata massima di 6 anni.- Per i contribuenti con ISEE da 10.001 a 20.000 euro, è prevista una rateazione fino a un massimo di 60 rate, con una durata massima di 5 anni.- Per i contribuenti con ISEE da 20.001 a 30.000 euro, è prevista una rateazione fino a un massimo di 48 rate, con una durata massima di 4 anni.- Per i contribuenti con ISEE oltre 30.001 euro, è prevista una rateazione fino a un massimo di 36 rate, con una durata massima di 3 anni.

L’importo della rata mensile non potrà essere inferiore a 100 euro fatti salvi alcuni casi particolari. Per le Persone giuridiche:- Per debiti fino a 6.000 euro è prevista una rateazione fino a un massimo di 24 rate, con una durata massima di 2 anni sulla base di una dichiarazione di temporanea difficoltà. - Per debiti oltre 6.000 euro è prevista una rateazione fino a un massimo di 60 rate, con una durata massima di 5 anni sulla base di una valutazione economico patrimoniale e della situazione finanziaria dell’impresa risultante dai documenti di bilancio.L’importo della rata mensile non potrà essere inferiore a 250 euro.

Nel caso di versamento dilazionato in rate si applicano, a decorrere dal giorno successivo alla scadenza della prima rata, gli interessi al tasso legale maggiorato del 3 per cento annuo.È ammessa la compensazione con crediti tributari del debitore. ll Comune, relativamente ai debiti definibili, dopo la presentazione della domanda, non può avviare nuove azioni esecutive ovvero iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione della dichiarazione suddetta, e non può altresì proseguire le procedure di recupero coattivo precedentemente avviate, a condizione che non si sia ancora tenuto il primo incanto con esito positivo.

La scadenza della presentazione della domanda, indicata nel regolamento, è quella del 30 giugno 2026 ma dovrà attendersi naturalmente la pubblicazione della modulistica nel portale istituzionale che dovrà avvenire entro i prossimi 15 giorni. L'inizio decorrerà dall'inserimento in piattaforma dell'App di adesione.Al momento pertanto non è possibile presentare alcuna domanda. Dovrà attendersi la pubblicazione della modulistica. I contribuenti nel frattempo possono richiedere una quantificazione della propria situazione tributaria locale anche via pec a: infotax@pec.comune.mazaradelvallo.tp.it

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