Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo ieri sera al Teatro Massimo di Palermo, che ha ospitato una serata benefica dedicata al sostegno delle attività di Borgo Blu. Il teatro si è presentato gremito in ogni ordine di posti, confermando la sensibilità del pubblico verso iniziative che coniugano cultura e impegno sociale. In scena, le prove generali del Don Quichotte di Miguel de Cervantes, simbolo di coraggio e azione, valori che hanno fatto da filo conduttore all’intera serata.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la fondazione Myra e Borgo Blu, realtà attiva a Mazara del Vallo e punto di riferimento nella Sicilia occidentale per percorsi educativi, terapeutici e di autonomia rivolti a ragazzi autistici e con disabilità intellettive. L'obiettivo era la raccolta fondi per l’acquisto di un pulmino, strumento essenziale per consentire ai ragazzi di raggiungere quotidianamente il centro sito a Borgata Costiera e partecipare alle attività. A rendere ancora più significativa la serata, la presenza di numerosi sostenitori e amici di Borgo Blu arrivati da Mazara del Vallo, a testimonianza di una comunità unita attorno a un progetto che guarda all’inclusione e all’autonomia.
"L’obiettivo della serata è stato anche quello di accendere riflettori su delle tematiche particolarmente importanti e delicate" dichiara l'Avv. Aurelio Armonium vice presidente della fondazione Myra, "Soprattutto sensibilizzare le istituzioni che auspichiamo possano prendere dei seri provvedimenti su un tema così delicato che ancora presenta importanti carenze". Pietro Titone, presidente di Borgo Blu, ha ringraziato sul palco tutti i presenti e gli organizzatori della serata consegnando una targa ricordo al Sovrintendente del Teatro Massimo Marco Betta e una alla Fondazione Myra.
Un’iniziativa che ha dimostrato come la cultura possa trasformarsi in azione concreta e generare valore per il territorio. Per Borgo BluRoberto Rubino (Tessera ODG 186146)