Una mattinata all’insegna della fantasia, dell’ascolto e della condivisione ha unito oggi due realtà scolastiche del territorio: le studentesse e gli studenti dell’Istituto Superiore “Ruggiero D’Altavilla” hanno incontrato i bambini del plesso Santa Gemma dell’Istituto Comprensivo “Boscarino-Castiglione” per un’attività di lettura ad alta voce dedicata alle fiabe di Andrea Camilleri.I ragazzi dell’Istituto superiore hanno letto e interpretato alcune storie molto amate dello scrittore siciliano, tra cui I tacchini non ringraziano, Amicizia, Pimpigallo e il cardellino e Il lepro che ci beffò, riuscendo a coinvolgere con entusiasmo i piccoli ascoltatori.
L’iniziativa non si è limitata al momento della narrazione: i bambini, infatti, si sono poi divertiti a realizzare disegni ispirati alle storie appena ascoltate, dando forma con colori e creatività ai personaggi e alle atmosfere delle fiabe. L’entusiasmo è stato tale che molti di loro hanno chiesto con spontaneità che i ragazzi più grandi potessero tornare presto per raccontare nuove storie, segno evidente dell’efficacia e del valore educativo dell’esperienza.
L’attività ha messo in luce, ancora una volta, l’importanza della lettura ad alta voce come strumento pedagogico e relazionale: ascoltare una storia letta con partecipazione favorisce l’immaginazione, arricchisce il linguaggio, rafforza la capacità di attenzione e crea un legame emotivo tra chi legge e chi ascolta. In questo caso, il valore è stato duplice, perché la lettura è diventata anche occasione di crescita per gli studenti del “Ruggiero D’Altavilla”, chiamati a mettersi in gioco in un ruolo attivo e responsabile, sviluppando competenze comunicative, espressive e relazionali.A rendere ancora più significativa l’iniziativa è la linea ideale che collega i due istituti, appartenenti a ordini scolastici diversi ma uniti da una comune visione educativa.
La dirigente scolastica del “Ruggiero D’Altavilla”, Grazia Maria Lisma, ricopre infatti quest’anno anche l’incarico di reggente dell’Istituto Comprensivo “Boscarino-Castiglione”, rafforzando una collaborazione che trova nella promozione della lettura e della cultura umanistica un terreno privilegiato di incontro.Le studentesse e gli studenti protagonisti della giornata si sono distinti per sensibilità, preparazione e capacità di coinvolgimento, dimostrando come la scuola possa essere uno spazio vivo di scambio tra generazioni, in cui i più grandi diventano modelli positivi per i più piccoli.Un’esperienza che conferma come le storie — soprattutto quando lette ad alta voce — abbiano ancora oggi il potere di creare comunità, accendere curiosità e costruire ponti tra mondi diversi, nel segno della cultura e della condivisione.