Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
Mazara del Vallo si distingue ancora una volta nel panorama scolastico provinciale grazie al talento e all’impegno dei suoi studenti. Nell’ambito della IX edizione del progetto/concorso “pretenDiamo Legalità” per l’anno scolastico 2025/2026, promosso dalla Polizia di Stato, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Ruggiero D’Altavilla” ha conquistato il primo posto nella categoria dedicata alle scuole secondarie di secondo grado.
A risultare vincitore è stato l’elaborato numero 14, un videoclip dal titolo “Dimmi se ti va”, realizzato dagli alunni della classe IV F (indirizzo Biotecnologie Sanitarie). Il lavoro ha convinto la commissione esaminatrice – composta da personale della Polizia di Stato e da un rappresentante del mondo scolastico – per efficacia comunicativa, pertinenza rispetto al tema della legalità e originalità espressiva.
Il videoclip si configura come un progetto interdisciplinare particolarmente innovativo, capace di unire creatività artistica e contenuti scientifici. L’idea, interamente sviluppata dagli studenti, nasce da un parallelismo originale tra i legami chimici e le relazioni umane: le interazioni molecolari diventano così una metafora delle dinamiche affettive e sociali. Al centro del brano, infatti, vi è un tema di grande attualità e rilevanza sociale: il rispetto dell’altro, con un’attenzione specifica al rispetto nei confronti delle donne e alla promozione di valori quali uguaglianza, empatia e responsabilità.
A esprimere grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata la dirigente scolastica Grazia Maria Lisma, che ha voluto rivolgere il proprio plauso agli studenti e ai docenti coinvolti: «Questo importante riconoscimento – ha dichiarato – testimonia non solo il talento e la creatività dei nostri ragazzi, ma anche un esempio concreto di come sia possibile coniugare saperi scientifici, linguaggi artistici e valori civili».
Grazie alla vittoria a livello provinciale, il videoclip “Dimmi se ti va” accederà ora alla fase nazionale del concorso presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dove sarà sottoposto a una nuova valutazione.
Un risultato che premia non solo la creatività degli studenti, ma anche un modello di didattica innovativa capace di integrare scienze, arte e tecnologie digitali, formando cittadini più consapevoli e sensibili alle sfide della società contemporanea.