Llíria, cittadina della provincia di Valencia, è stata teatro di un’intensa esperienza formativa e culturale che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Adria-Ballatore, coinvolti in una mobilità Erasmus+ dal titolo “Rethinking Romeo and Juliet for a democratic world”. Il progetto ha riunito tre istituti scolastici – due italiani, tra cui una scuola di Brescia, e uno spagnolo, l’IES Camp de Túria – in un percorso condiviso all’insegna del dialogo interculturale, della riflessione emotiva e della partecipazione attiva.Durante la settimana di attività, gli studenti hanno preso parte a un laboratorio dedicato alle emozioni e alla gestione del conflitto, un tema quanto mai attuale in una società complessa come la nostra.
Attraverso esercizi pratici e momenti di confronto, i ragazzi hanno potuto esplorare dinamiche relazionali, imparando a riconoscere e gestire le proprie emozioni, nonché a sviluppare strategie di comunicazione efficace.Uno dei momenti più significativi è stato rappresentato dalla conferenza-dibattito sull’amore, affrontato in chiave interdisciplinare. L’incontro ha preso avvio dall’ascolto di Tristano e Isotta di Richard Wagner, per poi proseguire con la lettura e il commento di alcuni passi tratti da Romeo e Giulietta di William Shakespeare e dal celebre episodio di Paolo e Francesca nella Divina Commedia di Dante Alighieri.
Un viaggio tra musica e letteratura che ha stimolato riflessioni profonde sul sentimento amoroso, sulle sue contraddizioni e sul suo ruolo nella costruzione di una società più empatica e consapevole.Non sono mancati momenti di coinvolgimento pratico e creativo, come la realizzazione della muixaranga, una tradizionale costruzione umana tipica della cultura valenciana. Gli studenti, collaborando fisicamente e simbolicamente, hanno dato vita a queste figure collettive, sperimentando in prima persona il valore della fiducia reciproca e del lavoro di squadra.L’esperienza Erasmus+ si è confermata ancora una volta un’opportunità preziosa per i giovani, non solo dal punto di vista linguistico e culturale, ma anche umano.
Il confronto tra realtà diverse, la condivisione di esperienze e la costruzione di legami internazionali rappresentano infatti elementi fondamentali per la formazione di cittadini europei attivi e consapevoli.Il progetto proseguirà nei prossimi mesi: ad aprile, infatti, saranno gli studenti spagnoli a essere accolti a Mazara del Vallo, dando continuità a questo importante scambio educativo e rafforzando ulteriormente i legami costruiti tra i partecipanti.Un progetto che ha saputo unire tradizione e innovazione, letteratura e vita quotidiana, lasciando nei partecipanti un segno destinato a durare nel tempo.