Mazara, foto-domanda 2014 sulla microcriminalità che ha reso la Città un “far west”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
27 Dicembre 2014 11:08
Mazara, foto-domanda 2014 sulla microcriminalità che ha reso la Città un “far west”

Nel corso del 2015 si farà fronte per arrestare la microcriminalità che imperversa in Città, a qualsiasi ora, dal centro alla periferia? Il 2014 è stato un anno orribile e non solo per la crisi economica che attanaglia la città, vedi molti negozi chiusi dopo l'estate (e quanti ne chiuderanno dopo nel primo scorcio del 2015), ma anche per la recrudescenza del fenomeno criminale per le strade mazaresi, dal centro storico e fino alla periferia: furti (di notte e di giorno), rapine (pure a mano armata), scippi (soprattutto nei confronti di anziani e quei pochi di turisti).

Sono aumentati anche i furti e gli atti vandalici contro le strutture private e pubbliche, come ad esempio il furto delle panchine del belvedere della ex rotonda di San Vito, di cavi elettrici ( molte zone sono ancora al buio). Molti ragazzi sono stati derubati dei propri oggetti quali telefonini, portafogli, ciclomotori, sotto la minaccia anche di coltelli.

Ricordiamo anche la rapina a mano armata in una pelletteria del centro storico avvenuta nel tardo pomeriggio del 12 novembre. I furti, numerosi di suppellettili, perfino al cimitero comunale. Il furto di telefonini e soldi il 28 ottobre in un negozio di telefonia posto all'angolo fra Corso Vittorio Veneto e la via Gian Giacomo Adria; per non parlare della via Madonna del Paradiso dove lo scorso 25 ottobre all'ora di pranzo i criminali si sono introdotti in una farmacia forzando una finestra posta in un cortile di un'abitazione abbandonata della parallela via Mons. Valenti. Non si contano più, forse un centinaio dall'inizio dell'anno le visite subite da proprietari di case nei quartieri di Tonnarella, Santa Maria, Bocca Arena etc.

Addirittura i criminali utilizzano anche le corde per attaccare i sacchetti di spazzatura (becera usanza che ancora è facile notare in diverse strade mazaresi: ma l'Amministrazione non aveva emanato un regolamento quest'estate annunciando multe salate?) per introdursi nelle abitazioni dai balconi (è successo qualche giorno fa in un'abitazione di via Epifanio Barracco, parallela di via Adria).

L'elenco dei fenomeni di criminalità potrebbero continuare a ritroso ed essere arricchito ulteriormente. I cittadini hanno paura, famiglie vivono sprangate in casa di giorno e di notte, una brutta cappa nera –lo abbiamo più volte scritto- avvolge la città similmente a quelle di atmosfere di certi movies anni '70.

Vi è forse un centro di smistamento della merce rubata in Città poi ricettata oppure trasferita con furgoni ed imbarcazioni verso altri mercati?

Risultano inutili gli allarmi, gli appelli alle istituzioni, infatti lo Stato in bolletta non potenzia gli organici, né adegua il numero di agenti di polizia e di carabinieri a una città che vede moltiplicare i casi di microcriminalità. In questo contesto neanche l'utilizzo di tecnologie, quali la videosorveglianza, si dimostrano inefficaci di fronte a leggi garantiste che tutelano quanti commettono crimini reiteratamente: quando fermati i ladri sono rimessi in libertà dopo poche ore.

Lo scorso 18 dicembre in Consiglio comunale si è registrato un durissimo intervento in merito al problema da parte del consigliere Giorgio Randazzo: "Cosa fanno gli organi preposti al controllo del territorio? Non bastano solo multe per il mancato rispetto del codice della strada. Pertanto, con il supporto di tutti i consiglieri comunali abbiamo deciso di scrivere al Prefetto di Trapani ed al Questore di Trapani per richiedere misure straordinarie di sicurezza per tutto il territorio considerato che il fenomeno della criminalità anche organizzata è ormai imperversante e ciò è riscontrabile dalla cronaca" . Anche Randazzo nella richiesta firmata dai consiglieri comunali ha parlato di presuunti traffici illeciti che avvengono in diverse zone della città.

A supportare l'intervento di Randazzo è stato anche Cangemi il quale ha ricordato altri fatti di cronaca come quello relativo al recente furto e danneggiamento ai danni di una barca a vela alata in un cantiere navale; Cangemi ha fatto sua la nostra definizione di "Città-far west".

Sulla questione sicurezza, nella stessa seduta, era intervenuto anche il consigliere Nicola La Grutta sottolineando che sia nel Bilancio comunale 2013 che in quello 2014 per la funzione "Giustizia" la cifra è 0 mentre per la funzione "polizia locale" è di soli 25.000.

Francesco Mezzapelle

27-12-2014 12,00

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