Mazara, emergenza acqua: perdite, guasti e disagi quasi quotidiani con l'arrivo della bella stagione

Cittadini segnalano una grave perdita d'acqua fra le vie Alpi e Reno, nel quartiere Miragliano

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
21 Maggio 2026 16:57
Mazara, emergenza acqua: perdite, guasti e disagi quasi quotidiani con l'arrivo della bella stagione

Continua a destare forte preoccupazione la situazione della rete idrica a Mazara del Vallo, dove negli ultimi giorni numerosi cittadini hanno segnalato l’ennesima perdita d’acqua in città. Questa volta il problema riguarda la zona di Miragliano, in particolare l’incrocio tra via Alpi e via Reno, dove da una feritoia apertasi nell’asfalto fuoriesce da oltre una settimana acqua dalla conduttura sottostante.

Le immagini inviate dai residenti mostrano chiaramente una perdita significativa (già segnalata nei giorni scorsi al Comune) che, oltre a rappresentare un pericolo per la viabilità, evidenzia ancora una volta le condizioni critiche della rete idrica comunale. Da tempo, infatti, in diverse aree del territorio mazarese si registrano guasti frequenti, sprechi d’acqua e improvvise interruzioni del servizio.

Una situazione che appare sempre più insostenibile, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici e dei periodi di siccità che interessano il territorio siciliano. Il problema principale resta la vetustà delle infrastrutture: in molti tratti la rete idrica cittadina è ormai ridotta a un autentico colabrodo, con continue rotture che costringono il Comune a interventi tampone e riparazioni urgenti.

Solo una settimana fa il Servizio Idrico del settore tecnico comunale aveva comunicato un guasto alla condotta principale di via Nuova Zelanda, nei pressi della torre piezometrica di via America, che aveva provocato notevoli disagi nell’erogazione dell’acqua in tutta la zona Trasmazaro. I tecnici erano intervenuti per ripristinare il servizio nel giro di pochi giorni.

A complicare ulteriormente il quadro vi sono anche i continui furti di materiale elettrico dagli impianti comunali, in particolare cavi di rame, che causano blocchi e malfunzionamenti dei pozzi cittadini. Nei giorni scorsi il responsabile dell’organizzazione del servizio idrico comunale, l’ingegnere Piero Passalacqua, ha spiegato che l’Amministrazione ha avviato un progetto per installare sistemi di videosorveglianza in alcuni pozzi ancora sprovvisti di controllo, compreso quello di San Nicola 2, recentemente preso di mira dai malviventi.

Tra gli interventi programmati vi sarebbe inoltre la dotazione di gruppi di continuità per tutti i sedici pozzi comunali, così da garantire il funzionamento degli impianti anche in caso di emergenze o blackout.

Nel frattempo, con l’arrivo della stagione estiva, i disagi idrici stanno tornando ad aumentare in diversi quartieri della città. Numerose le segnalazioni provenienti dal centro storico, in particolare nell’area compresa tra via Bagno e piazza San Francesco, dove molte famiglie lamentano carenze d’acqua e pressioni insufficienti. In diversi casi i cittadini sono stati costretti a ricorrere alle autobotti comunali o private per soddisfare il fabbisogno domestico.

“Sarebbe necessario avere una pagina social o un sito aggiornato in tempo reale sulle rotture e sul ripristino della rete idrica – racconta un residente del centro storico – perché spesso l’acqua arriva per troppo poco tempo e non riusciamo nemmeno a riempire le cisterne”.

Dal Comune fanno sapere che nella zona di San Francesco sono già in corso lavori di rifacimento della condotta idrica, mentre per il centro storico e l’area alta di via Salemi si attende la riparazione di una valvola che dovrebbe consentire, entro metà giugno, il ripristino della corretta pressione dell’acqua.

Intanto l’Amministrazione comunale ha affidato all’azienda marsalese Voti Group S.r.l. i lavori di manutenzione ordinaria della rete idrica cittadina per il 2026, per un importo a base d’asta di 129 mila euro, aggiudicati con un ribasso del 2,68%.

Resta però forte la richiesta dei cittadini: non più soltanto interventi d’urgenza, ma un vero piano di ammodernamento della rete idrica comunale, capace di ridurre sprechi, guasti e continui disservizi che da anni pesano sulla qualità della vita in città. Si, è vero ma ci vogliono molti soldi... (Forse serviva più "lungimiranza" dai Governi Draghi e Meloni nella stesura finale dei progetti da potere finanziare con i fondi PNRR).    

Francesco Mezzapelle  

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza