Un evento di grande rilievo spirituale attende la comunità parrocchiale di Santa Gemma Galgani, in via Castelvetrano. Domenica 8 marzo 2026, alle ore 11.00, nel corso di una solenne celebrazione eucaristica, sarà proclamato ufficialmente Compatrono della parrocchia.
La Santa Messa sarà presieduta dal Vescovo della Diocesi, Mons. Angelo Giurdanella, e durante la celebrazione avverrà anche l’accoglienza del nuovo reliquiario del giovane beato, segno concreto della sua presenza spirituale e della speciale devozione che la comunità nutre nei suoi confronti.
Grande l’emozione nelle parole del parroco, don Franco Geraldo Caruso, che annuncia così questo momento storico per la parrocchia:
«Con immensa gioia e profonda gratitudine al Signore, la Comunità Parrocchiale di Santa Gemma annuncia che San Carlo Acutis diventa ufficialmente Compatrono della nostra Parrocchia. Domenica 8 marzo 2026, alle ore 11.00, celebreremo l’Eucaristia presieduta dal Vescovo Angelo e accoglieremo il nuovo reliquiario del Santo. Un evento di grazia per tutta la comunità, un segno di speranza per i giovani, un invito a camminare verso l’Eucaristia con cuore puro e innamorato di Dio. Come ci ricorda San Carlo: “Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie”. Che il suo esempio ci aiuti a essere cristiani autentici, radicati nell’Eucaristia e aperti al Cielo. Vi aspettiamo numerosi per condividere questa grande festa di fede!»
La scelta di Carlo Acutis come compatrono rappresenta un segno forte per il territorio mazarese, in particolare per le nuove generazioni. Il giovane beato, morto a soli 15 anni nel 2006, è divenuto in tutto il mondo simbolo di una fede semplice e profonda, capace di parlare ai ragazzi attraverso il linguaggio del nostro tempo, senza perdere il centro della vita cristiana: l’Eucaristia, che egli definiva “la mia autostrada per il Cielo”.
La celebrazione di domenica 8 marzo si preannuncia come un momento di intensa partecipazione per l’intera comunità parrocchiale e per quanti vorranno unirsi a questa giornata di festa, preghiera e rinnovato impegno cristiano.
Un appuntamento che segna una nuova pagina nella storia della Parrocchia Santa Gemma Galgani e che consegna alla città un messaggio chiaro: la santità è possibile, anche oggi, anche per i giovani.