Mazara, Consiglio comunale, vicina una “resa dei conti” all'interno della maggioranza?

Nel corso della seduta approvato il nuovo Regolamento per la gestione impianti sportivi e 7 debiti fuori bilancio

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
18 Marzo 2026 23:59
Mazara, Consiglio comunale, vicina una “resa dei conti” all'interno della maggioranza?

Da un lato una seduta consiliare molto produttiva che ha visto l’approvazione di tutti i punti all'ordine del giorno, dall'altro, sempre nel corso dei lavori in aula, evidenziate diverse problematiche che stanno provocando disagi ai cittadini. Direte; tutto normale... Ma non è finita qui. La seduta di ieri, 18 marzo, infatti ha fatto emergere (ancora una volta) forti divergenze e fratture (probabilmente insanabili) all'interno della maggioranza tali da far presagire prossimi sconvolgimenti politico-amministrativi nella compagine del governo della Città guidata dal sindaco Salvatore Quinci.

Iniziata regolarmente alle ore 17 la seduta del massimo consesso civico (Clicca qui per rivedere la nostra diretta) ha visto la presenza di 21 consiglieri comunali all'appello e dei componenti della Giunta comunale; assente invece il primo cittadino. Al contrario di altre sedute quella odierna ha visto la presenza di diversi cittadini, un gruppo in rappresentanza di famiglie di utenti del centro AIAS di Mazara del Vallo che lamentano l'assenza da alcuni mesi del servizio di trasporto da parte del comune; presente anche un altro gruppo di cittadini ai quali pignorati i conti correnti a causa di un contenzioso con il Comune in merito ad alcuni tributi locali

Come al solito, ad inizio seduta grande spazio a comunicazioni con l'intervento di diversi consiglieri sia dell'opposizione che della maggioranza (in copertina foto, da noi scattata, di un momento durante la fase delle comunicazioni). La consigliera Vita Ippolito ha richiamato l'attenzione sia sul problema del trasporto degli ospiti del centro AIAS chiedendo spiegazioni ed un intervento dell'Amministrazione. Sollevate anche le criticità, anche nel successivo intervento del consigliere Giorgio Randazzo, emerse a seguito di alcune disfunzioni dell'Ufficio Tributi con numerosi cittadini che si sono visti recapitare accertamenti relativi a tributi già pagati (TARI) o non dovuti (IMU prima casa), altra questione anche la "sorpresa" dei pignoramenti dei conti.

Su tale questione la consigliera di maggioranza Arianna D'Alfio ha fatto chiarezza in merito alle modalità e tempistiche adottate dagli istituti bancari e sulla possibilità di annullamento dell'atto esecutivo. La stessa consigliera ha stigmatizzato il grave problema del mancato introito di nove milioni di euro relativi alla Tari.

Dall'opposizione è stato posto l'interrogativo in merito alla "rottamazione quinquies" per la quale l'Intergruppo consiliare (composto dai consiglieri di Partecipazione Politica e Salvatore Quinci Sindaco) aveva presentato ed ottenuto l'approvazione di una mozione.

Sulla questione del servizio pulmino per il centro AIAS è intervenuta la dirigente del settore Affari Sociali, dott.ssa Gabriella Marascia, la quale ha confermato l'esistenza di un problema oggettivo relativo alla mancanza di alcuni mezzi perchè fuori uso e in attesa di alcuni ricambi per il loro ripristino; l'assessore Vito Torrente ha successivamente annunciato l'acquisto di qualche altro mezzo per risolvere il problema.

Il capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia, Dario Scaletta, ha chiesto chiarimenti rispetto ad alcune esternazioni (mal digerite) di alcuni rappresentanti della maggioranza in merito ad alcune attività messe in campo da FdI finalizzate al reperimento di risorse per progetti da realizzare in Città. "La lealtà -ha detto Scaletta- non può essere solo a senso unico. FdI è il partito di maggioranza della coalizione che ha vinto le scorse Amministrative". La questione è stata ripresa in un duro intervento dall'assessore Vito Torrente il quale si è detto molto rammaricato per alcuni atteggiamenti in seno alla stessa coalizione, “per quello che si dice in pubblico e al contrario di quello che avviene dietro le quinte.

Mentre noi lavoriamo tutte le ore per risolvere i problemi della Città, qualcuno, non il Sindaco, porta avanti un disegno ‘criminale’, politicamente parlando, per estromettere Fratelli d’Italia dalla Giunta comunale –ha sottolineato Torrente il quale ha chiesto una verifica politica all’interno della maggioranza”. Dichiarazioni che hanno certamente surriscaldato il clima in aula e provocato un certo scalpore fra il pubblico presente.

Chiusa la fase delle comunicazioni, la consigliera Paola Caltagirone ha presentato il nuovo "Regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi comunali". Ecco in sintesi: 

Modalità di uso e gestione degli impianti. La concessione in uso può essere a società, associazioni, federazioni, enti di promozione sportiva e, successivamente, a privati, per attività sportive, gare, manifestazioni e tempo libero, rispettando le priorità e le disponibilità.

L’assegnazione avviene tramite procedure di evidenza pubblica, bandi o avvisi, con limiti orari e priorità per attività federali, e con possibilità di utilizzo temporaneo o periodico, anche a titolo gratuito per scuole e attività di interesse pubblico.

La gestione può essere diretta dal Comune o affidata a terzi, rispettando le procedure di legge, con affidamenti a titolo oneroso per impianti a rilevanza economica e gratuiti o convenzionati per quelli privi di rilevanza economica.

L’affidamento a terzi di impianti a rilevanza economica si realizza tramite contratti di concessione o appalto, con trasferimento di rischi e responsabilità, e con specifiche clausole su tariffe, utenze, gestione e attività promozionali.

Per impianti privi di rilevanza economica, l’affidamento avviene preferibilmente a società sportive e associazioni, con procedure di manifestazione di interesse o sondaggio informale, garantendo trasparenza e rispetto delle norme di legge.

Norme di vigilanza e utilizzo temporaneo. Il concessionario o gestore è responsabile della corretta gestione, vigilanza, rispetto delle norme e allontanamento di comportamenti pregiudizievoli.

Gli impianti possono essere concessi in uso gratuito a scuole e soggetti di interesse pubblico, e l’Ente può riservarsi l’uso esclusivo per manifestazioni comunali.

La vigilanza e il controllo sono a carico del gestore, ma la responsabilità dell’uso e della conservazione ricade sui concessionari e sull’amministrazione.

Norme finali e ricognizione impianti. Il regolamento entra in vigore dopo pubblicazione e si impegna a ricognire entro sei mesi tutti gli impianti, distinguendone la rilevanza economica, per pianificare l’attività futura e ottimizzare l’uso delle strutture.

La gestione e le modalità di affidamento sono definite con delibere di Giunta, che stabiliscono oneri, indicatori di efficienza e durata dei rapporti contrattuali.

In sintesi, il regolamento mira a garantire un uso trasparente, efficiente e sostenibile degli impianti sportivi comunali, favorendo la partecipazione di enti e cittadini, e assicurando la corretta gestione e manutenzione delle strutture.

L’atto è stato approvato con 16 voti favorevoli, uno contrario (Vita Ippolito) e uno astenuto (Giorgio Randazzo). E' intervenuto così il vicesindaco, con delega allo Sport, Vito Billardello esprimendo la propria soddisfazione per l'approvazione del nuovo Regolamento per gestione impianti sportivi comunali annunciando il prossimo completamento dei lavori di ristrutturazione di alcuni impianti sportivi in Città a partire dalla nuova piscina comunale presso il palazzetto dello sport di contrada Affacciata.   

Infine nel giro di pochi minuti sono stati approvati (con il voto favorevole della maggioranza) sette debiti fuori bilancio iscritti all’ordine del giorno

1) Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio (840 euro), ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a) del d.lgs. 267/2000, derivante da atto di precetto notificato dalla Sicilfert s.r.l., giusto decreto ingiuntivo del Giudice di Pace di Marsala n. 382/2025;

2) Riconoscimento legittimità di debito fuori bilancio (434 euro) nel contenzioso società CDS Group s.r.l. c/ Comune di Mazara del Vallo, giusta decreto ingiuntivo esecutivo n. 891/2025 – r.g. n. 1415/2025 emesso dall’ufficio del Giudice di Pace di Marsala notificato il 14/10/2025;

3) Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio (18.590 euro) nel contenzioso A.M.M. c/ Comune di Mazara del Vallo a seguito di sentenza n. 1650/2025 della Corte d’Appello di Palermo – r.g. n. 1375/2021;

4) Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio (16000 euro) nel contenzioso A.M.M. c/ Comune di Mazara del Vallo a seguito di sentenza n. 1881/2025 della Corte d’Appello di Palermo – r.g. n. 1604/2021.

5) Riconoscimento debito fuori bilancio (32 mila euro) derivante dalla sentenza n. 697/2025 del Tribunale di Marsala sez. lavoro nella causa Grazia Araldini c/Comune di Mazara del Vallo – procedimento civile n°144//2025 r.g.;

6) Riconoscimento debito fuori bilancio (22 mila euro) derivante dalla sentenza n°340/2025 resa dal Tribunale di Marsala – sezione civile – lavoro e previdenza - nella causa Iemmola Leonardo c/ Comune di Mazara del Vallo;

7) Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio (4400 euro) nel contenzioso impresa Fi.Ma.S. s.r.l. c/ Comune di Mazara del Vallo a seguito di decreto ingiuntivo n. 346/2025 emesso nell’ambito del procedimento monitorio r.g. n. 718/2025 del Tribunale di Marsala.

Francesco Mezzapelle 

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