Mazara, al via raccolta differenziata. Soddisfazione “differenziata” dei consiglieri D’Annibale e La Grutta

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
17 Aprile 2018 05:12
Mazara, al via raccolta differenziata. Soddisfazione “differenziata” dei consiglieri D’Annibale e La Grutta

Due consiglieri comunali, uno di maggioranza, l'altro di opposizione, intervengono sul nuovo piano di raccolta differenziata che dovrebbe partire nei prossimi giorni in tutto il territorio mazarese.

Sabato 14 aprile, presso l’Auditorium “Mario Caruso”, l’Amministrazione Cristaldi, insieme all’Aro comunale ed al raggruppamento di imprese Tech, Ecoin e Icos, ha presentato il progetto della raccolta differenziata dei rifiuti, intitolato “Mazara si Differenzia”, con il sistema “porta a porta”. (Per i dettagli vedi link https://www.primapaginamazara.it/index.php/politica/12996-mazara-si-differenzia-presentato-il-nuovo-sistema-di-raccolta-differenziata-dei-rifiuti  ).

In merito all’avvio del Piano di raccolta differenziata nel territorio mazarese abbiamo ricevuto una nota da parte del consigliere comunale Joselita D'Annibale (Fratelli d'Italia), presidente della I Commissione consiliare) che ha dichiara piena soddisfazione per l'attivazione del progetto “Mazara Si differenzia”. “È ovvio –ha scritto D’Annibale- che a questo punto l'ultimo gesto toccherà ai cittadini che dovranno rispettare l'eco-calendario voluto dal sindaco Cristaldi di facile applicazione è particolarmente intuitivo”.

Il consigliere, componente della maggioranza che appoggia l’Amministrazione Cristaldi, è poi intervenuta sulla tariffa: “Questo è il coronamento di un percorso iniziato l'anno scorso quando già la tariffa è stata abbattuta in maniera sensibile per la lotta all'evasione e all'elusione portata avanti dall'amministrazione comunale. Quest'anno si è ottenuta una ulteriore riduzione proprio perché il piano tariffario è stato costruito sulla introduzione del sistema della raccolta differenziata Porta a Porta”.

Joselita D’Annibale ha aggiunto: “sono piacevolmente sorpresa che anche i consiglieri dell'opposizione, che hanno votato negativamente il piano tariffario o si sono astenuti, che oggi spingono il progetto "Mazara Si differenzia". Questo vuol dire –ha concluso - che l'amministrazione Cristaldi, e tutto il suo entourage, hanno lavorato al meglio e che finalmente sono state superate le barriere di maggioranza e di opposizione su un progetto che è marcatamente dell'amministrazione Cristaldi”.

In merito al tema abbiamo contattato un consigliere comunale di opposizione, Nicola La Grutta (M5S) che in questi anni ha più volte sottolineato la necessità dell’avvio di un serio piano di raccolta differenziata in tutto il territorio cittadino. “Ricordo ancora poco dopo l’insediamento -ha dichiarato La Grutta- il primo incontro con il sindaco nel quale, insieme ad altri attivisti del locale meetup del M5S, chiedemmo l’attivazione sul territorio cittadino di un sistema di raccolta differenziata porta a porta.

Proponemmo la strategia rifiuti zero, per rendersi indipendenti il più possibile dalle discariche ed evitare l’ipotesi funesta dei termovalorizzatori. Chiedemmo che si lavorasse all’introduzione di una “tariffazione puntuale” in modo che i cittadini pagassero il giusto in relazione a quanto effettivamente conferito e, soprattutto, in relazione alle buone pratiche ed ai comportamenti virtuosi degli stessi. Bisognava puntare senza se e senza ma verso la raccolta differenziata e non lo si stava facendo”.

Nicola La Grutta ha così continuato: “Da troppi anni la città di Mazara del Vallo risulta agli ultimi posti per la raccolta differenziata. Per fare un esempio nel primo quadrimestre del 2017 il dato di raccolta differenziata per il comune di Mazara si attestava attorno al 9%. Dati sconfortanti che certamente hanno fatto maturare la necessità di intervenire considerando utile e improrogabile l’attivazione di un servizio di raccolta differenziata porta a porta. Meglio tardi che mai! Dopo tutti questi anni, finalmente, l’amministrazione sembra voler puntare e intraprendere il percorso virtuoso della raccolta differenziata porta a porta e, pertanto, non si può che essere contenti di questo cambio di rotta”.

Il consigliere comunale del M5S ha però sottolineato: “Certo, non ci ha convinto il PEF (piano economico finanziario) presentato dall’amministrazione e sarà necessario attendere per le verifiche del caso, per controllarne i costi e per verificare l’efficacia di quanto programmato, ma, aver scelto di organizzare ed erogare un servizio di raccolta differenziata porta a porta è la scelta che auspicavamo e di ciò siamo contenti".

Infine La Grutta ha espresso un auspicio: “Siamo consapevoli che la buona riuscita della raccolta differenziata dipende da tanti fattori. Dipende sia dall’erogazione di un adeguato servizio, ma anche da un impegno da parte di tutti i cittadini. Ecco perché, a nostro avviso, sarebbe utile procedere immediatamente ad una campagna informativa a tutto campo”.

Entrambi i due consiglieri (nel foto-collage di copertina) hanno auspicato la massima collaborazione dei cittadini al fine di alzare significativamente la percentuale di raccolta differenziata nel territorio, una delle più basse in Provincia.

Ricordiamo che, secondo quanto stabilito nel PEF della Tari 2018 approvato lo scorso 28 marzo dal Consiglio comunale (da maggioranza più i consiglieri Foggia e Di Liberti) che la raccolta differenziata (ad oggi al 10% circa) tra il 1 giugno e il 31 dicembre 2018, quindi nell'arco di 6 mesi, dovrebbe crescere fino al 65% permettendo un abbassamento della Tassa rifiuti per i cittadini.

Francesco Mezzapelle

17-04-2018  7,00

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