Mazara, al via lavori di restyling del “palazzaccio”? La nuova facciata sarà gradita ai cittadini?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
10 Novembre 2014 10:55
Mazara, al via lavori di restyling del “palazzaccio”? La nuova facciata sarà gradita ai cittadini?

Potrebbero iniziare fra qualche giorno (forse questa settimana), con più di un anno di ritardo rispetto all'annuncio da parte dell'Ammini- strazione comunale, i lavori di restyling della facciata del "palazzaccio" di piazza della Repubblica.I lavori sono infatti fermi dall'estate del 2013

dopo che il Comune aveva aggiudicato i lavori all'impresa mazarese Cassano srl che si era aggiudicata

la relativa gara di appalto con il ribasso del 28,143% sull'importo a base d'asta di 290.933,77 euro.

Alla base del ritardo dell'inizio dei lavori vi sarebbero stati "riaggiustamenti" in corso d'opera del progetto esecutivo elaborato dagli architetti, e funzionari comunali, Alberto Ditta (allora dirigente del III Settore), Bianca Asaro e Tatiana Perzia. A quanto pare ci sarebbero stati problemi riscontrati nel corso dei lavori di sondaggio intrapresi lo scorso dicembre a seguito dei saggi strutturali.

Sulla facciata del "palazzaccio" (vedi foto n.1) è collocato da mesi un telo rappresentante la nuova facciata che assumerà il palazzo una volta completati i lavori che dovrebbero durare un anno.

Il progetto di restyling del palazzaccio (vedi foto n.2). Nel 2011 l'Amministrazione comunale ha acquistato, pagandolo circa 15.000 euro, il progetto del giovane architetto Elena Calafato che aveva realizzato uno studio ad hoc nella sua tesi con la cattedra di Disegno Industriale presso l'Università di Palermo. Il progetto fu la base di partenza per il progetto esecutivo, modificato rispetto a quello dell'arch. Calafato, per questioni tecniche e finanziarie realizzato dall'Ufficio tecnico comunale. A seguito dell'inizio dei lavori, che dovevano terminare entro la fine del 2014, alcuni uffici presenti nello stesso Palazzaccio erano stati trasferiti in altri edifici comunali.

Molti cittadini avrebbero voluto la realizzazione del progetto di rifacimento della facciata donato al comune dal maestro Pietro Consagra. Purtroppo quel progetto (vedi foto n.3) non godette del favore dell'Ordine degli Architetti di Trapani e non venne approvato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. Da qui le Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 15 anni si sono impegnate affinché la facciata fosse ugualmente eliminata cercando di individuare un progetto che rispondesse alla duplice esigenza di rifare la facciata, adeguando i volumi dell'edificio alle proporzioni dell'intera piazza. Bisognerà capire se il nuovo progetto, definito minimalista, in quanto ridotto ulteriormente rispetto a quello dell'architetto Calafato sarà ben accettato dalla cittadinanza.

Questi gli interventi previsti:1) la demolizione della torre e il taglio della galleria aggettante per l'adeguamento dei volumi dell'edificioalle proporzioni dell'intera piazza;2) il ripristino della muratura in corrispondenza delle demolizioni per il ridisegno della facciata e ilrivestimento delle parti ricostituite;3) la chiusura di alcune aperture per rimodulare le proporzioni della facciata;4) il mantenimento e la pulitura del basamento in travertino locale;5) il mantenimento e l'integrazione del rivestimento al piano rialzato e al piano primo;6) il rivestimento e la finitura degli ultimi due piani con intonaco a stuccone a grana grossa;7) una nuova sistemazione interna degli spazi da adibire a uffici e sale di rappresentanza;8) l'adeguamento dei servizi igienici e il rifacimento di tutti gli impianti (idrico, elettrico, di condizionamento);9) una rampa di accesso al piano seminterrato da via XX Settembre.

Francesco Mezzapelle

10-11-2014 11,30

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