La vita del super campione Bruno Danovaro è incredibile, da oltre trent'anni ai vertici mondiali dello sport professionistico tra pesistica e Arti marziali, ha pensato bene di concedersi l'ennesimo tour nell'amata Sicilia. Per l'uomo che ha cambiato l'immagine del forzuto brutale dimostrando come lui è persona attenta, cordiale e disponibile, ed interessato alla cultura. Dopo Agrigento patrimonio culturale anche a livello archeologico è arrivato a Trapani. Nonnostante la recente vittoria n.121 ottenuta in Costa Azzurra Villeneuve Loubet nel Karate full contact stile Kyokushinkay all around, per sottomissione contro l'atleta rumeno Sorin, che è stato battuto dal nostro campione per la seconda volta, aveva chiesto la rivincita ed ha vinto nuovamente.
Danovaro che non si fa mancare nulla, domando un puledro, è stato disarcionato e colpito dai posteriori del puledro alle costole, incrinandogliele. Il campione è risalito in sella terminando l'addestramento con tranquillità senza battere ciglio. Danovaro ha grande capacità di assorbire i traumi. Anni fa,durante una gara ufficiale di Bullriding, montando il secondo toro con successo si strappò il bicipite sinistro e venne calpestato dal toro. Si rialzò subito, pur essendo malconcio. Proprio la poliedricità sportiva e non solo,sono frutto di ricerca medica da parte del suo capo staff medico Dottore Michele Bianchi Primario di Cardiologia e sport,la sua capacità di superare infortuni e traumi con il sorriso lascia perplessi tutti.
Anni fa venne attaccato da un cane razza presa canarino, durante il suo impegno come volontario al canile di Milano, oltre 80 punti di sutura al braccio sinistro e 27 al braccio destro, riuscì dopo minuti estenuanti di lotta a bloccare il cane, salvandosi la pellaccia. In ospedale disse: il cane è istinto, non ha colpe, in modo da salvarlo, per la cronaca il campione lo mantiene tutt'ora garantendogli una vita felice in una struttura adeguata, e,poi mentre veniva ricucito senza anestesia, disse ,sono imbattuto, anche con gli animali.
Proprio il lato umano del campione è quello che colpisce maggiormente, al primo posto sempre le persone meno fortunate,i deboli ,gli ultimi .Noti ai media ed alle Forze dell'ordine tutti gli interventi di salvataggio ad opera del campione a favore della comunità senza avere nessun tornaconto. Danovaro a sorpresa cita una Intervista del comico Franco Franchi, su come il campione la pensi uguale, quando diventi ricco, non serve sperperare, ma puoi scegliere e permetterti quello che vuoi, questo ti permette di condividere le tue fortune con I meno fortunati, così tutto ha un senso.
Il campione proprio da Trapani ,ha annunciato che combatterà appena si sarà ripreso dall'infortunio, nella durissima lotta senegalese, con l'intento di regalare un messaggio di tolleranza e pace tra i popoli. Saline, lungomare Dante Alighieri, Centro Storico, Cattedrale e Chiese del centro sono le ambite visite del campione a Trapani. Nuovamente in giro nella tappa idi Mazara del Vallo: Cattedrale del Santissimo Salvatore, Chiese San Francesco e di SantIignazio, ma anche un bagno nella spiaggia di Tonnarella, raggiunta dal campione in bicicletta, tra nuotate e jogging lungo gli 8 km di spiaggia meravigliosa.
Non poteva mancare un piatto di cous cous di pesce alla Trapanese con un buon vino siciliano Catarratto.