In uscita “Asylum”, i 7 racconti “mistery” del mazarese Sergio Campofiorito. Intervista all’autore

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
17 Ottobre 2016 16:53
In uscita “Asylum”, i 7 racconti “mistery” del mazarese Sergio Campofiorito. Intervista all’autore

A giorni, negli store digitali e nelle librerie, sarà disponibile il libro d’esordio dello scrittore e giornalista di origini mazaresi Sergio Campofiorito. Si intitola "Asylum" ed è una raccolta di sette racconti del mistero, ambientati nella città di Zamara, in un manicomio criminale di fine ‘800 e legati l’uno all’altro dalla figura del direttore, il dottor Polidori. L’introduzione è di Filippo D’Attardi, scrittore palermitano, tra i massimi esperti italiani di Cesare Pavese. La casa editrice è la Giovane Holden Edizioni (Viareggio). Di seguito, qualche nota biografica ed un'intervista all'autore.

Sergio Campofiorito nasce a Torino nel 1978 ma si trasferisce a Mazara del Vallo all’età di sei anni. Attualmente vive e lavora come giornalista a Padova, dove collabora con testate di carta stampata e siti web d’informazione, occupandosi di cronaca, inchieste e sport. Appassionato di letteratura vittoriana, poeti maledetti e fumetti, sin da giovanissimo, con i suoi racconti ha conseguito premi letterari nazionali e internazionali.

Lo abbiamo contattato e gli abbiamo rivolto due domande relative alla pubblicazione (vedi foto copertina):

1) Come nasce l'interesse per un'istituzione totale come quella di un manicomio? Il titolo riprende un noto saggio di sociologia Goffman. E' solo un caso?“Conosco il saggio di Goffman ma non l'ho preso come fonte ispiratrice, quindi è assolutamente da considerare "un caso". Il manicomio nasce dal bisogno di inserire in un contesto adombrato da forze soprannaturali una figura scientifica, quale vuol essere quella del dottor Polidori, il direttore del manicomio. Egli cerca di dare una spiegazione quanto più plausibile a fatti inspiegabili, ma era la fine dell'Ottocento, non esistevano (come oggi) scienze esatte”.

2) Come nasce l'associazione al genere "mistery"?“L'associazione al genere Mistery è molto semplice: sin da ragazzino ero appassionato di queste letture. Tiziano Sclavi, Edgar Allan Poe, Howard Phillips Lovecraft, Gesualdo Bufalino, Conan Doyle etc. sono sempre stati i miei autori preferiti e quindi mi è riuscito naturale immedesimarmi nei loro umori e nei loro toni”.

Francesco Mezzapelle

17-10-2016 18,30

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