Il sindaco Cristaldi interviene sulla nuova polemica della gestione dei siti museali siciliani

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
26 Aprile 2016 11:48
Il sindaco Cristaldi interviene sulla nuova polemica della gestione dei siti museali siciliani

“La polemica sollevata dai media nazionali sul costo del biglietto d’ingresso al Museo del Satiro, a mio giudizio, non ha ragion d’essere perché il Satiro è un’opera straordinaria, uno dei reperti archeologici marini più antichi e celebrati.

Pagare 6 euro per ammirarlo è un prezzo più che giusto se si considera inoltre che a pochi metri dal Museo del Satiro, che è gestito dalla Regione, il visitatore può ammirare gratuitamente siti di immenso valore storico, gestiti direttamente dal Comune ed aperti sette giorni su sette, quali il Collegio dei Gesuiti, con la sala delle anfore, la sala degli argenti e la sala Consagra, la chiesa di Sant’Ignazio, il teatro Garibaldi, il complesso dei Padri Carmelitani, la Kasbah da noi riqualificata, San Bartolomeo e presto anche San Carlo e l’ex Carcere attiguo la splendida chiesa di San Francesco.

Una sorta di museo diffuso! Diciamo ai turisti: venite a Mazara del Vallo perché è bella e conveniente”.

Lo ha detto il Sindaco di Mazara del Vallo on. Nicola Cristaldi, commentando il servizio giornalistico trasmesso ieri su Rai Uno a “La vita in diretta” sul mancato sfruttamento in termini turistici del Museo del Satiro.

“Sono pochi i posti in Italia e nel mondo – afferma Cristaldi – dove è possibile ammirare bellezze paesaggistiche e monumentali tutti i giorni e gratuitamente come a Mazara del Vallo.

Pagare 6 euro per ammirare il Satiro e poi gustarsi a costo zero il patrimonio storico della nostra Terra è qualcosa di unico, che vale la pena di provare. La nostra Amministrazione – conclude Cristaldi - è impegnata in una grande azione di rilancio del turismo.

In passato siamo stati noi a sollevare la vicenda della chiusura del Museo del Satiro nei festivi, a fronte di un organico di custodi numericamente elevato, ma obiettivamente negli ultimi mesi la situazione è notevolmente migliorata ed anche nelle giornate festive i turisti trovano aperti oltre ai siti comunali anche il Museo del Satiro.

Auspichiamo che il Governo nazionale e quello regionale destinino appositi fondi per la promozione del Satiro nel mondo in maniera tale da incrementare i flussi turistici che hanno ancora ampi margini di miglioramento”.

Comunicato stampa

26/04/2016

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