Il “basolato-killer” in agguato fra via San Giuseppe e via Santa Caterina

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
06 Novembre 2015 12:26
Il “basolato-killer” in agguato fra via San Giuseppe e via Santa Caterina

Gli interrogativi che si pongono molti cittadini passando a piedi nell’incrocio fra via San Giuseppe e via Santa Caterina: “nessuno della Giunta comunale e dei 30 consiglieri comunali passa da qui? Come si fa a non notare questo pericolo così evidente per i cittadini che transitano nel centro storico della Città?”.

In quel tratto al centro della strada vi è infatti un cedimento del basolato che copre un tombino. Dalle due foto (scattate questa mattina) è evidente il cedimento di diversi centimetri del basolato ed il pericolo corso da cittadini che potrebbero fratturarsi una caviglia finendo con un piede in quel punto peggio cadere sbattendo la testa; ancor più pericolo con la pioggia quando la buca non è visibile.

D’altronde già da qualche anno il "basolato-killer" che ricopre un’area estesa del centro storico che va da piazza Mokarta, passando per piazza Repubblica e piazza Plebiscito, per non parlare dell’area compresa fra la villa Jolanda e la Cattedrale (un tratto del basolato che presenta un avvallamento pericoloso forse causato dalle radici dei ficus centenari) ha provocato diversi incidenti soprattutto a danni di anziane costrette con il 118 a recarsi in ospedale per le dovute cure.

Il basolato del centro storico si presenta in alcuni suoi punti in cattive condizioni con gravi rischi per l’incolumità delle persone. Il nostro appello adesso si estende anche per i marciapiedi. Non servono certamente interventi tampone effettuati ogni tanto all’Ufficio Tecnico del Comune.

Il problema riguarda anche le strade cittadine (anch’essi spesso oggetto di interventi tampone), molte si trovano in cattive condizioni con buche nell’asfalto e creano notevoli disagi a cittadini ed automobilisti, vedi anche il grande aggravio per le casse comunali visto che molti cittadini a causa dei danni fisici alla persona e ai mezzi fanno causa al Comune costretto a risarcire (vedi la mole dei debiti fuori bilancio che ogni anno arriva in Consiglio comunale per l’approvazione, per non parlare del fatto che molte controversie potrebbero essere risolti dal Comune senza ricorso ed in sede extragiudiziale trovando un accordo con i legali dei cittadini danneggiati).

Francesco Mezzapelle 

06-11-2015 13,15

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