“Nessuno” è il titolo del nuovo singolo dei Tintinnabula, da qualche giorno disponibile in digitale, su spotify. La band siciliana, formata da Nino Leone (voce e chitarra), Gianni Giacalone (tastiere) e Gaetano Denaro (batteria), fotografa così il brano: “Nessuno racconta un momento di passaggio. Non la fine di un percorso, ma il tempo sospeso che separa ciò che si è stati da ciò che si diventerà”. Il brano è stato eseguito in anteprima sabato scorso durante una splendida esibizione della band, la prima tappa del nuovo tour, presso il locale “La Cava-Mandrake” (in foto, da noi scattata, un momento del concerto), con la presenza di molti loro fans e non solo; per l’occasione “I Tintinnabula” hanno annunciato la produzione di un vinile che raccoglie una decina di brani della loro lunga carriera fra i quali alcuni inediti e il nuovo singolo “Nessuno”.
Lo stesso giorno disponibile il videoclip, con la regia di Salvino Martinciglio: “Il deserto diventa la metafora del loro cammino: un percorso faticoso, fatto di resistenza, sacrificio e della volontà di continuare nonostante tutto. Le immagini alternano i Tintinnabula uniti e separati. Insieme rappresentano l’identità del gruppo, ancora salda e orientata nella stessa direzione; isolati, raccontano l’individualità di ciascuno, il peso personale che ogni musicista porta con sé e che contribuisce a definire la loro forza.
Il loro cammino -si legge nella stessa nota di regia- si ispira al cinema di Béla Tarr, dove il tempo non è un elemento narrativo ma una materia da attraversare. Come nei suoi paesaggi sospesi, il movimento lento dei protagonisti non descrive soltanto uno spazio fisico, ma restituisce il peso dell’attesa, della fatica e della trasformazione. Lo spettatore è chiamato a percorrere quel tempo insieme ai personaggi, condividendone il silenzio e la resistenza.
Il passato viene lasciato alle spalle con l’attraversamento simbolico di un fotogramma che si dissolve. Non è una rottura, ma un passaggio: ciò che è stato continua a esistere, senza più trattenere il loro cammino. L’orizzonte di Nessuno rimane lontano e indefinito. Perché Nessuno non parla di una meta raggiunta, ma della scelta di continuare a camminare. La nuova identità artistica non è ancora compiuta: è in costruzione. Ed è proprio in questo spazio sospeso, tra memoria e futuro, che nasce il significato del video: prima di diventare qualcuno, bisogna avere il coraggio di attraversare il tempo in cui si è ancora “nessuno”.
Come Ulisse che sceglie di chiamarsi Nessuno davanti a Polifemo, rinunciando momentaneamente alla propria identità per salvarsi e poter proseguire il viaggio. Il videoclip diventa così il racconto di un’identità che non si perde, ma si rigenera: un cammino in cui il tempo, la memoria e il movimento assumono lo stesso valore del paesaggio, fino a trasformare il viaggio stesso nel vero protagonista della storia”. Per vedere il video (producer: @core_music_production) del nuovo singolo "Nessuno” clicca qui: https://youtu.be/3IKF79a6vxQ?feature=shared.
Note biografiche dei Tintinnabula. Tutto nasce nel 2002 dalla passione di 5 ragazzi (Nino Leone, Peppe Calandrino, Gianni Giacalone, Peppe Giacalone e Gaetano Denaro) di fare musica, di riuscire a trasmettere attraverso i propri testi e le proprie musiche sensazioni, emozioni e stati d’animo. Come tutte le rock band si approcciano prima ai grandi classici del rock, Led Zeppelin, Doors, ecc ma fin dall’inizio c'è la voglia di mettersi in gioco e far ascoltare le proprie idee, questa curiosità porterà nel 2003 alla produzione del loro primo album autoprodotto dal titolo “Le ossessioni”.
Dopo questo primo progetto la band continua a partecipare a concorsi di prestigio riuscendo a riscuotere un certo successo, 2^ classificati Sanremo Rock, Area Sanremo e Premio discografia al Tour Music Fest, consegnato direttamente dal maestro Mogol, il quale si è complimentato per l’originalità del brano. Grazie a questo premio i Tintinnabula riescono a far uscire il loro primo EP distribuito dall’etichetta discografica C.N.I., dal titolo “Re Mida”.
Il 15 giugno 2017 esce il loro primo album dal titolo “Mamacita” che si avvale anche della collaborazione del maestro “Don Backy” che ha deciso di reinterpretare insieme alla band un suo grande classico “L’immensità” interamente riarrangiato in chiave rock dalla band, collaborazione che ha portato anche alla realizzazione di un videoclip girato insieme al Don.
Un’altra collaborazione è nata con Francesco Benigno noto attore siciliano protagonista di film cult come “Mery per sempre”, “Ragazzi fuori”, che si è prestato come protagonista del videoclip del singolo estratto dall’album “Mamacita” dal titolo “La voce del padrone”, brano il quale è risultato fra i vincitori del concorso nazionale “Musica contro le mafie” tenutosi a Cosenza il 15 e 16 dicembre 2017.
Il 17 maggio 2019 esce il singolo dal titolo “Sottovoce” con relativo videoclip (guarda video). Il 5 febbraio 2021 esce l’ultimo singolo dal titolo “Mangiafuoco”. Nel videoclip viene raffigurato il celebre personaggio Mangiafuoco come capro espiatorio di tutti i mali, è quanto di peggio l’essere umano possa mettere in pratica, il suo compito è quello di attirare a sè le sue vittime con un sorriso una carezza per poi fagocitarle in quell'antro scuro che la sua anima nasconde.
Nel 2023 è la volta di “Strega” (singolo con relativo video molto apprezzato), un nuovo capitolo ricco di novità per i Tintinnabula nella cui fila non più lo storico chitarrista Peppe Calandrino (che ha comunque ha collaborato a “Strega”). "Strega" (la cui regia del video curata da Salvino Martinciglio) è un omaggio alla “fotografia” barocca, un viaggio visivo in un mondo di simboli e allegorie.
Francesco Mezzapelle