Hearth Hour 2018 un evento mondiale con il WWF anche nella costa meridionale della Sicilia

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
05 Aprile 2018 09:52
Hearth Hour 2018 un evento mondiale con il WWF anche nella costa meridionale della Sicilia

L’edizione di Earth Hour 2018 ha registrato un nuovo record di partecipazione: ben 188 tra paesi e territori in cui individui, aziende e organizzazioni si sono mobilitati per chiedere impegni concreti sulla perdita della natura, dopo che 550 scienziati hanno lanciato l’allarme sul “pericoloso declino” della biodiversità globale.

Aderendo all’appello del WWF internazionale, i volontari dell’Area Mediterranea il 24 marzo 2018 hanno organizzato una serie di attività legate all’Ora della Terra che li hanno visti impegnati a Mazara del Vallo, Menfi, Sciacca, Porto Empedocle, Agrigento e Vittoria.

A Mazara del Vallo (TP), in collaborazione con Fedelambiente e il Liceo “Adria-Ballatore”, nell’atrio del Civic Center si è esibito il gruppo di ballo di Castelvetrano “La Perla Imperiale” con costumi settecenteschi, tamburi e danze suggestive che hanno accompagnato il pubblico fino allo spegnimento delle luci anche all’Arco Normanno, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale.

A Menfi (AG) l’Amministrazione Comunale ha spento le luci della centrale piazza V.Emanuele dove i volontari hanno disposto in cerchio decine di lucerne, accennato a danze con torce e liberazione di qualche lanterna per animare la serata, grazie alla collaborazione con i Camminatori di Menfi e l’a.s.d. Mary Dance.

A Sciacca nella centrale piazza Scandaliato, pur fra mille difficoltà, i volontari del WWF si sono incontrati con l’Associazione “Crescere insieme” e la comunità per minori stranieri non accompagnati “Oikia”. Qui hanno disposto in forma di 60+ (simbolo dell’Earth Hour) i sacchetti bianchi luminescenti con il Panda e liberato qualche lucerna in segno di festa.

A Porto Empedocle, grazie alla collaborazione con l’associazione Mariterra, sono state spente dall’Amministrazione Comunale le luci della Torre di Carlo V, che troneggia sul mare antistante. Sono state sviluppate attività di animazione per bambini, diffuso materiale di sensibilizzazione, lanciata qualche lanterna ed accese alcune lucerne disposte informa di 60+.

Ad Agrigento, grazie all’iniziativa dell’Amministrazione Comunale e alla collaborazione del Parco Archeologico, sono state spente le luci all’ex Convento dei Filippini, mentre il Tempio di Giunone veniva oscurato rinnovando nella memoria il rito della suggestiva evocazione alla maternità.

A Vittoria (RG), infine, grazie all’Amministrazione Comunale che ha spento le luci di tre piazze, i volontari si sono riuniti in piazza del Popolo dove hanno distribuito materiale informativo esibendosi in un partecipato flash mob sui cambiamenti climatici.

Un’ora riempita da centinaia di milioni di gesti simbolici in tutto il mondo, come spegnere le luci della propria casa e dei monumenti, che si sono trasformati in un appello planetario contro il cambiamento climatico e per la difesa del Pianeta.

Comunicato stampa05/04/2018{fshare}

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