“Giulia Adamo, sospesa da sindaco, si deve subito dimettere, sarebbe un atto di rispetto ed amore verso la Città”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
20 Luglio 2014 10:19
“Giulia Adamo, sospesa da sindaco, si deve subito dimettere, sarebbe un atto di rispetto ed amore verso la Città”

A Marsala, ma anche in tutta la Provincia, non si fa altro che parlare del provve- dimento, in linea con la Legge Severino, del Prefetto di Trapani, Leopoldo Falco, di sospensione per 18 mesi del sindaco di Marsala, Giulia Adamo, a seguito della condanna a 2 anni e 10 mesi di reclusione per tentata concussione.

Il Prefetto Falco ha firmato un simile provvedimento per Giuseppe Ruggirello, consigliere comunale di Trapani, condannato per concussione e falso a tre anni e tre mesi di reclusione.

Tornando a Giulia Adamo, ovviamente il provvedimento ha innescato numerose discussioni, nei bar, nelle strade e nei circoli marsalesi, anche sul prossimo futuro del governo della Città ma anche su quello politico di Giulia Adamo.

Già quando la notizia circolava da qualche ora, una pioggia di telefonate sono intercorse fra i componenti del Consiglio comunale di Marsala dove ormai da qualche tempo la coalizione che sostiene il sindaco Adamo si è ridotta a minoranza.

Da sempre critico sull'operato della Amministrazione di Giulia Adamo è stato il consigliere comunale Giuseppe Carnese (in foto 2) di Forza Italia, primo partito al quale ha aderito la stessa Adamo quando era presidente della Provincia.

Carnese è tornato, dopo averlo fatto in aula in merito ad alcune decisioni amministrative, a chiedere le dimissioni di Giulia Adamo. "Sul piano personale mi auguro che l'on. Adamo possa risolvere i suoi problemi giudiziari ed essere definitivamente assolta. Ci sono però –ha sottolineato Carnese- delle esigenze di carattere etico-politico che impongono alla stessa Adamo di presentare le dimissioni da sindaco e dare una nuova opportunità alla Città di scegliere la propria Amministrazione. Sarebbe un atto di rispetto ma anche di amore per Marsala, una scelta coerente con quello che lei stessa ha sempre affermato. Una scelta coraggiosa, lo capisco –ha aggiunto Carnese- ma sarebbe importante per la Città che rischia un grave danno di immagine da questa situazione".

Carnese è intervenuto anche sulla vicenda dell'annullamento dell'ultima delibera del sindaco Adamo, decisa probabilmente dopo aver ricevuto la notifica della sospensione, nella quale si adottava la decisione di nominare vice sindaco Benny Musillami al posto di Antonio Vinci confermato invece dal Prefetto Falco: "questa decisione di cambiare il vice sindaco è molto inquietante –ha detto Carnese- e fa molto riflettere, in molti, anche chi non conosce le vicende politiche, si sono chiesti il perché di questa decisione affrettata, c'è forse qualcosa sotto? Ci sono forse interessi che non sappiamo? Sono domande legittime".

Carnese ha così concluso: "la città ha bisogno di uscire da questa impasse e potere scegliere la propria guida".

Perché Giulia Adamo è stata condannata? La condanna a 2 anni e 10 mesi Le è stata inflitta per una vicenda che risale al 2005 quando era presidente della Provincia. Finita sotto processo per abuso, dopo due assoluzioni, i giudici l'hanno condannata per avere costretto il proprio capo di gabinetto, Baldo Augugliaro, a non liquidare somme dovute al convitto audiofonolesi di Marsala, per costringere così il relativo presidente del Cda a dimettersi.

Francesco Mezzapelle

20-07-2014

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