Festa di San Giuseppe. A Gibellina la tradizione va avanti ma nel rispetto delle restrizioni

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
17 Marzo 2021 18:08
Festa di San Giuseppe. A Gibellina la tradizione va avanti ma nel rispetto delle restrizioni

Gibellina. Quella di San Giuseppe è da sempre nel Comune gibellinese una delle feste religiose e familiari più sentite. Le restrizioni anti covid però, anche quest’anno, costringono la comunità parrocchiale a non poter celebrare come di consueto la festa di San Giuseppe, dovendo rinunciare oltre ai tipici “Altari” allestiti nelle case da chi ha fatto voto al Santo (aiutati da parenti ed amici), anche al Pranzo della Sacra Famiglia, in cui i protagonisti sono “i santi”, tre fanciulli che allegoricamente rappresentano San Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino.

“Li Santi” sono gli ospiti sacri del banchetto a cui in realtà è invitata tutta la gente del paese. Nonostante il momento difficile, la comunità parrocchiale gibellinese, nell’anno speciale dedicato da Papa Francesco a San Giuseppe, ha comunque voluto celebrare nel rispetto di tutte le norme anti covid questa importante festa religiosa. Come ci ha raccontato il parroco di Gibellina don Marco Laudicina quest’anno non è stato possibile organizzare né gli altari né la processione, ma dal 10 al 18 marzo è stata programmata la “novena” che consiste nella celebrazione eucaristica e nella preghiera a San Giuseppe; mentre nei giorni 16-17-18 verrà distribuito il tipico pane di San Giuseppe “la cucciddata”, anche in questo caso il tutto avverrà sempre nel pieno rispetto delle norme.

Nella giornata del 19 marzo invece in occasione della messa che si svolgerà alle 17.30, oltre alle varie autorità sarà presente il vescovo Monsignor Domenico Mogavero. La Protezione civile vigilerà per garantire la sicurezza e l’ordine. Valentina Mirto

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