Ente di Sviluppo Agricolo, dal 2009 senza contratto di lavoro. Nota FSI-USAE

"Le Amministrazioni E.S.A. succedutesi in questi anni hanno disatteso l’ordine perentorio statuito dalla Regione"

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
16 Giugno 2022 09:36
Ente di Sviluppo Agricolo, dal 2009 senza contratto di lavoro. Nota FSI-USAE

Dall’emanazione della Deliberazione n° 400/2012 approvata dalla Giunta di Governo Regionale che ha reso esecutivo il nuovo Regolamento di Organizzazione dell’Ente adottato con deliberazione n° 170/2012 sono trascorsi ben dieci anni. Le Amministrazioni E.S.A. che si sono succedute in questi anni hanno disatteso l’ordine perentorio statuito dal Governo Regionale di riclassificazione delle posizioni ed economiche del personale dell’Ente tramite il provvedimentodeliberativo di parificazione/equiparazione con l’omologo personaledell’amministrazione regionale per l’applicazione del nuovo contratto regionale dilavoro.

L’attuale amministrazione E.S.A. nominata dal Presidente della Regione ha superato ogni limite alla decenza: con l’occasione di provvedere alla predetta riclassificazione ha approvato due deliberazioni (la n° 17 e 18 del marzo 2022) con le quali vengono stravolte le tabelle di equiparazione vigenti approvate dal Governo Regionale con deliberazione n° 422 del 2017 proponendo altresì al Governo Regionale una modifica del Regolamento di Organizzazione dell’Ente reso esecutivo con deliberazione n° 400/2012 dalla Giunta di Governo per l’aumento delle postazioni dirigenziali dell’Ente con la prospettiva di una futura attribuzione di postazioni dirigenzia li al personale del comparto non dirigenziale dell’Ente deltutto illegittima ed illegale tenuto conto che su tale intenzione l’ARAN Sicilia hagià specificato formalmente nel recente passato all’Ente con nota n°800/PG/2014 che tale possibilità è del tutto illegale.

I dipendenti dell’Ente di Sviluppo Agricolo, a causa di tale situazione non più tollerabile che ha comportato nel tempo un danno patrimoniale, hanno incoato presso i Tribunali territorialmente competenti parecchi ricorsi che certamenteprodu rranno un considerevole danno erariale per le casse regionali stante il lungotempo trascorso.

E’ indubbio che la tempestiva riclassificazione verso il contratto regionale intempi adeguati avrebbe comportato per i dipendenti dell’E.S.A., ove assolta daparte dell’amministrazione E.S.A. senza vizi di illegali t à ed illegittimità negli attiproposti, il giusto trattamento stipendiale di parificazione con gli omologhidipendenti dell’amministrazione regionale ed enti regionali.

In questo contesto inqualificabile vi è di più: l’amministrazione E.S.A. e laDirezione Generale f.f. anziché allinearsi ai dettami normativi di legge econtratti nel rispetto delle relazioni sindacali hanno disatteso la preventiva eobbligatoria contrattazione con le OO.SS. presenti al l’E.S.A. in sede decentratadi Ente tramite una semplice informativa.Tali deliberazioni approvate dal C.d.A. E.S.A. , ove permane il parere negativodel Collegio dei Revisori dell’Ente, sono al momento oggetto di controllo da partedell’Assessorato Agrico ltura per l’obbligatoria trasmissione in Giunta di GovernoRegionale ai sensi della l.r. 2/78.

E’ lecito porre un interrogativo: quanti lustri ancora dovranno passare affinché ilpersonale E.S.A. possa usufruire dei benefici contrattuali previsti dalla leg getanto agognati?

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