È trapanese il cannolo più buono di Londra

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
08 Gennaio 2021 00:22
È trapanese il cannolo più buono di Londra

Possono un'apecar e un grande amore per la cucina portare fino a Londra ? Certo che sì se si è disposti a seguire il proprio sogno con dedizione, pazienza e fatica. A raggiungere questo obiettivo è stato Girolamo Federico Piccione, un ragazzo di Petrosino, diplomato all'Istituto Alberghiero di Erice con una grande passione per la cucina «che nasce all'età di 10 anni, attraverso i classici piatti della cucina siciliana» dichiara il ragazzo. La sua storia inizia nel 2015 quando decide, assieme ad un amico, di fare conoscere i prodotti culinari siciliani in tutta l'Italia partendo da Porto Empedocle, per mezzo di un'apecar ribattezzata "Little Sicily", fino all'Expo di Milano che si teneva in quello stesso anno, con l'obiettivo di «fare assaggiare il nostro buon cibo alle persone che non lo conoscono e ai siciliani che, per motivi di lavoro o di studio, si sono trasferiti fuori dalla Sicilia».

Dal capoluogo Lombardo si sposta a Firenze, Torino e, nel 2016, a Londra dove apre una sua friggitoria al Mercato Metropolitano nel quartiere di Elephant and Castle dove, ci dichiara il ragazzo «Prepariamo ogni giorno arancine fresche, fatte in loco con ingredienti freschi, genuini rispettando la tradizione e la sostenibilità. Dall’arancina al ragù, al burro, alla norma, alla Nduja, al pistacchio, ai funghi e non può mancare il pane e panelle». Molti turisti provenienti da tutto il mondo compreso lo stesso sindaco di Petrosino, che lo è andato a trovare, assaggiando le sue prelibatezze confermano che non ci sia cibo più buono in tutta la città e dicono che "addicted to your cannolo",( il cannolo che li ha creato dipendenza).

La materia prima dei suoi prodotti non è mai cambiata e il giovane cuoco riempie il cannolo siciliano, esclusivamente al momento della richiesta davanti ai clienti, con ricotta di pecora, proveniente direttamente da Trapani, arancia candita e granella di pistacchio ed è proprio grazie al cannolo siciliano che « Un anno e mezzo fa, a Londra, ho conosciuto e conquistato la mia fidanzata che è diventata dipendente della cucina siciliana e della Sicilia». Girolamo è un giovane determinato e appassionato, lo si capisce probabilmente perché quando quando ci confida il suo amore per la cucina lo fa con grande emozione.

Questo rispetto per le tradizioni e le materia prima di alta qualità gli ha fatto guadagnare il merito, secondo quanto dicono i suoi clienti, di produrre il «cannolo più buono di tutta Londra». Abbiamo anche chiesto come stesse vivendo il periodo di pandemia causato dal Covid, ecco le sue dichiarazioni: «Dopo il primo lockdown, le persone avevano voglia di ritornare alla normalità, incontrarsi e mangiare qualcosa di speciale. Abbiamo fatto un buon lavoro quasi inaspettato per noi, ovviamente abbastanza stressante per causa di tante restrizioni governative che non hanno mai intaccato la nostra qualità e voglia di lavorare» «Oggi siamo al terzo lockdown e lavoriamo solo con le delivery durante il weekend, siamo abbastanza positivi per il nostro futuro - ci confessa - crediamo che da qui a poco tutto ritorni alla pseudo normalità per tutti, sia grazie alla primavera-estate con l’aumento delle temperature e sia grazie al vaccino».

Il giovane cuoco conclude nel dire che questa pandemia ha rallentato i progetti futuri e non vede l’ora di ritornare a lavoro e rincontrare tutti i suoi clienti. Simone Crapanzano

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