Due Passiti di Pantelleria premiati al concorso enologico Mondial des Vins Extremes
‘A Signurina 2022 de I Giardini di Tanit e Sentivento 2014 di Prosit
84 Gran Medaglie d’Oro e 295 Medaglie d’Oro. 1.175 vini in concorso, 432 aziende provenienti da 22 Paesi. Sono questi i numeri dell’edizione 2026 del Mondial des Vins Extremes, il concorso enologico mondiale dedicato ai vini da viticoltura eroica organizzato annualmente dal CERVIM (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana).
I campioni, degustati il 25 e 26 agosto al centro congressi di Châtillon (Valle d’Aosta), sono stati valutati alla cieca secondo i criteri dell’OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) da 11 commissioni, per un totale di 55 giurati tra tecnici, giornalisti ed esperti degustatori italiani e internazionali.
Due eccellenze di Pantelleria hanno ottenuto importanti riconoscimenti. La Gran Medaglia d’Oro è andata alPassito di Pantelleria DOC ‘A Signurina 2022 dell’azienda pantesca I Giardini di Tanit. Una medaglia che per l’azienda ha un valore che va ben oltre il risultato ottenuto dal singolo vino: è il riconoscimento di un lavoro che nasce dalla terra e passa attraverso le persone.
“Dietro ‘A Signurina c’è il lavoro di tutta la squadra, dalla vigna alla cantina, e di chi ogni giorno porta avanti questo progetto con noi. Un premio porta il nome di un vino, ma un risultato porta quello di tutta una squadra. È così che credo si possa crescere: lavorando insieme”, ha dichiarato Giuseppe Maccotta, titolare deI Giardini di Tanit.
Altri prestigiosi riconoscimenti sono stati assegnati alPantelleria DOC Passito Sentivento 2014diProsit: ilPremio CERVIM Piccole Isolee ilPremio Eccellenza CERVIM.
Tra i sette Premi Speciali CERVIM attribuiti a livello internazionale, infine, figura anche la cantinaCarlo Pellegrino & C. S.p.A.
Riconoscimenti importanti che raccontano lo spirito autentico della manifestazione: la valorizzazione di quelle produzioni in cui la difficoltà del territorio non rappresenta un limite, ma diventa parte integrante del carattere del vino. E Pantelleria è un’isola dal carattere forte e deciso, che si riversa nei suoi prodotti agricoli. Un territorio fiero e culla di una viticoltura millenaria, che si arrampica tra rocce vulcaniche aspre, muretti a secco e vento. Un premio internazionale alla qualità, conquistata grazie al lavoro instancabile e alla passione dei suoi viticoltori eroici.
Giuliana Raffaelli