Due anni fa ci lasciava Giovanni Tumbiolo, fondatore del Distretto Pesca e ideatore di Blue Sea Land. Il ricordo di Dario Cartabellotta

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
15 Giugno 2020 01:01
Due anni fa ci lasciava Giovanni Tumbiolo, fondatore del Distretto Pesca e ideatore di Blue Sea Land. Il ricordo di Dario Cartabellotta

A due anni dalla scomparsa di Giovanni Tumbiolo, morto a causa di un infarto fulminante mentre si allenava in una struttura alberghiera di Mazara del Vallo, molti mazaresi, e non solo, lo ricordano. Oggi, 15 giugno 2020, vogliamo sottolineare la figura del Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu nonché ideatore di Blue Sea Land; grazie al suo fido “scudiero” , il giornalista Francesco Mezzapelle che lo ha seguito in Italia  e all’estero in incontri nazionali ed internazionali, si deve la cronaca di tutto quello che accadeva all’interno e fuori del Distretto della Pesca, i programmi, gli eventi, gli incontri pubblici e privati che hanno travalicato i confini italiani.

Ma oggi si vuole ricordare Giovanni Tumbiolo anche con le  parole che Dario Cartabellotta, ex direttore generale del Dipartimento Pesca, spostato all’Agricoltura, che ha postato ad un anno dalla morte un suo lungo commento su Facebook. Un commento che dà la dimensione del professionista e del grande sognatore che, con intelligenza e grande umanità, ha operato per quel bene comune, lasciando un grande vuoto, ma anche un grande esempio che va seguito ed onorato. Ecco cosa ha scritto Cartabellotta che con Giovanni Tumbiolo (in foto copertina entrambi nel corso di un incontro sulla pesca il 13 luglio 2015 a Bagheria) ha condiviso molti progetti, ed in primis la filosofia produttiva della “blue economy” applicabile al settore della pesca: “Caro Giovanni ti scrivo, ma non per distarmi un po’ alla Lucio Dalla, perché da quando sei partito ci sono grandi novità. L’Europa ha votato il nuovo FEAMP 2021-2027 e ci sta scritto ECONOMIA BLU. Si potranno costruire nuove imbarcazioni e non si potranno più fare multe sproporzionate e illogiche che hanno colpito troppo spesso i pescatori onesti. E si parla di cooperazione internazionale. Pensa che siamo stati a Bruxelles per la questione del Canale di Sicilia e per il dilemma di cittadinanza dei Gamberi Rossi (e gamberi bianchi, viola, mazzancolle e gobetto) che dovranno capire chi si occuperà di loro: se sono condivisi con i paesi europei dipenderanno dalla UE e dallo STECF ma se sono condivisi con il Nord Africa dipenderanno dalla Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo. A Palermo il mese di maggio ha portato la II Conferenza Mondiale della Dieta Mediterranea, il Forum internazionale WEST MED e il Forum delle due Rive: Economia Blu, Economia Verde ed Economia Circolare” in preparazione del Vertice politico del Dialogo 5+5 che si terrà a Marsiglia il prossimo 24 giugno. Una proposta di dieci giovani esperti italiani sotto l’egida del MAECI e con il contributo determinante del CLUSTER BIG, che tiene conto delle precedenti elaborazioni del tuo Distretto della Pesca.

Il 5 giugno scorso con 60 voti a favore, nessun contrario e nessun astenuto, l’ARS ha approvato il disegno di legge sulla Pesca Mediterranea, moderno, articolato, attento alle marinerie, al turismo azzurro, al Registro identitario, ai piani di gestione, alle 12 miglia e a tutti quegli argomenti di cui parlavi sempre nel Consiglio regionale della Pesca. Pensa che l’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo porterà il tuo nome. Resterai scritto per sempre sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. E a ottobre si farà di nuovo il Blu Sea land nella tua Mazara del Vallo, luogo votato all’intreccio di culture e all’integrazione tra etnie in modo rapido e fruttuoso. Non sarà 3 volte Natale e festa tutto l’anno, come cantava Dalla, ma quello che ti ho raccontato è accaduto.

Davvero. Tu, e il tuo chiodo fisso, la Blu Economy, ora sta scritta nella nuova politica comune della pesca. Tu, che ridevi delle procedure di infrazione, avviate da solerti funzionari per aver promosso senza autorizzazione il dialogo tra le sponde del Mediterraneo, perché per te, la realizzazione di una convivenza multietnica è questione di vita quotidiana e non di pratica legislativa; e ora si fa il dialogo 5+5 tra Palermo e Marsiglia. Perchè alla fine un po’ tutti pensano che il tuo “ I have a Mediterrenean Dream” forse sta per diventare realtà.

Tu, che dal Blu Sea Land sei volato direttamente nel Blu Sky dove hai quel che ti meriti perché “Beati gli operatori di pace”. Ancora grazie per quel che ci hai insegnato, Giovanni Tumbiolo, MINISTRO DEL MEDITERRANEO, perchè come disse qualcuno “…. GLI UOMINI PASSANO, MA LE IDEE RESTANO E CAMMINANO SULLE GAMBE DI ALTRI UOMINI …“ Salvatore Giacalone  

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