Coronavirus e giovani, cosa ha comportato la pandemia ?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
02 Febbraio 2021 13:44
Coronavirus e giovani, cosa ha comportato la pandemia ?

Se è vero che, come dicono gli economisti, la pandemia da Covid causerà gravi problemi a livello economico e lavorativo per i giovani, il suo effetto si sta vedendo e vivendo già adesso. I recenti dati distribuiti dagli istituti di statistica Istat e Eurostat mostrano un bilancio allarmante per quanto riguarda l'aumento dell’inattività lavorativa tra i giovani under 35, infatti se l'anno scorso il dato sulla disoccupazione giovanile era al 28,4% quest’anno è cresciuto di più di un punto percentuale e si attesta al 29,7%.

Molti giovani sono tra i lavoratori più fragili perché lavorano precariamente come collaboratori, dipendenti e autonomi che, avendo un contratto a tempo determinato, sono tra i primi ad essere stati colpiti dalle restrizioni anticovid, dalle chiusure e dalla crisi economica, con un crollo di 5,4 punti percentuali sul dato dei giovani occupati. «Quest’anno sono mancate le mancate opportunità per chi si affaccia al mondo del lavoro per la prima volta – ha spiegato il Segretario Nazionale FeLSA CISL Daniel Zanda – il che ha avuto un effetto di forte scoraggiamento sui giovani».

Un altro rischio ancora più allarmante per il futuro è l'incremento senza precedenti dell'abbandono scolastico tra i ragazzi. Si stima che circa 600.000 giovani abbandonino la scuola dell'obbligo ogni anno. La pandemia, la sfiducia nel futuro e la perdita del lavoro dei genitori hanno aumentato paurosamente questo numero, rischiando sempre di più che il futuro di questi ragazzi e di queste ragazze sia compromesso dalla difficoltà di trovare una professione, producendo così sempre di più un vortice vizioso che sarà difficile da gestire.

Simone Crapanzano

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