Cna, si è svolta a Mazara la riunione degli autoriparatori sulla sicurezza del lavoro

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
17 Giugno 2014 11:47
Cna, si è svolta a Mazara la riunione degli autoriparatori sulla sicurezza del lavoro

Si è svolta a Mazara la prevista riunione di autoriparatori di cui alla legge n.122, organizzata dalla Cna,

in occasione dell'iniziativa dell'AUSL (servizio prevenzione e sicurezza) che sta inviando un questionario al fine di rilevare il grado di rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sono stati approfonditi i vari aspetti della normativa,le difficoltà oggettive nell'applicazione di essa,le modalità di graduale adeguamento agli onerosi adempimenti in un contesto di crisi che investe anche questo settore.

La cna ha ricordato che anche se la lettera/questionario è solo una informativa statistica, la compilazione e l'invio della stessa è un obbligo.Ogni ulteriore novità e approfondimento, la si può trovare all'interno del sito della CNA all' indirizzo internet: www.cnatrapani.it.

A margine della riunione è stato inoltre posto ed affrontato da alcuni imprenditori del settore il problema delle tariffe comunali dei rifiuti urbani che hanno raggiunto limiti sempre più onerosi e spesso insopportabili .E' stato deciso per ciò di verificare se risponde a vero che per lo stessa superficie si paghi sia il Comune (ieri Belice Ambiente), sia le ditte private specializzate nella raccolta e smaltimento dei rifiuti legati al ciclo di lavorazione, cui si è legati da contratto oneroso.

Nicola giacalone (nella foto) ha assunto l'onere dell'approfondimento della materia per verificare se esista di fatto una doppia imposizione per una medesima superficie ."In tale improbabile caso -ha affermato- potrebbero intravedersi gli estremi della illegittimità della decisione che dunque si configurerebbe come tediosa vessazione ".

La riunione è stata presieduta da Luigi Giacalone, segr. prov. della Cna che ha invece testimoniato come altri regolamenti comunali vigenti in materia distinguano nettamente (ed escludano) i luoghi di lavorazione dalle altre superfici.

(Comunicato stampa)

17/06/14  13,45

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