Caos Trapani Calcio, Tranchida attacca Pellino: «Sporcata la dignità sportiva granata»

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
27 Settembre 2020 20:33
Caos Trapani Calcio, Tranchida attacca Pellino: «Sporcata la dignità sportiva granata»

Sempre più caos in casa Trapani Calcio, o ciò che ne rimane del club granata. Lo 0-3 odierno a tavolino in favore della Casertana nella prima giornata di Serie C e un continuo arrampicarsi sugli specchi di Gianluca Pellino, fantomatico patron del Trapani testimoniano quanto la città e i tifosi siano ostaggi di una realtà ben lontana da quella vissuta negli anni dello splendore massimo con la famiglia Morace. Sembra assai improbabile giungere ad una sterzata che possa configurare nuovi scenari.

Si teme, e si auspica, la parola fine a questa imbarazzante situazione che si perpetua da mesi e che ha toccato un altro punto estremo della vergogna quest’oggi. Di pochi minuti fa il comunicato del sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida: «Abbiamo aperto e da tempo la casa comunale alle trasparenti proposte degli imprenditori, trapanesi in primis, che purtroppo non sono arrivate (e comunque, a quanto pare talune cestinate dal Petroni ..perché, a suo dire, venivano a Trapani a prendere e non a dare alla società ed al calcio) tranne timide disponibilità, ivi compresa la generosità di cittadini appassionati riuniti nel Comitato "C'è chi il Trapani lo ama” e che comunque non hanno trovato intese con la pregressa proprietà del TRAPANI Calcio.

Non abbiamo invece dato credito all’attuale proprietà, che di fatto oggi registra l’ennesima magra figura, sporcando la dignità sportiva della maglia granata. Abbiamo ben presente che il Tp Calcio è una società , regolata dal codice civile ! Non possiamo andare oltre le azioni politico - istituzionali, e non a caso abbiamo chiesto e REITERIAMO l’urgenza dell’intervento della FIGC oltre che l’interessamento della Lega Pro».

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