CAMPOBELLO – M5S: “Interrogazione Applicazione TRACITY”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
02 Luglio 2016 12:28
CAMPOBELLO – M5S: “Interrogazione Applicazione TRACITY”

L'associazione “Trasyvo” propone, a costo zero, al Comune di Campobello di Mazara un'applicazione Android: “TRACITY”, che permetterà ai turisti di ascoltare le audioguide sui monumenti, sui beni archeologici e far conoscere le attrazioni presenti nel territorio di Campobello di Mazara, e l'Amministrazione che fa???Non tenendo in considerazione che ha a disposizione, grazie a dei concorsi fotografici, indetti dall'ex Presidente della Consulta comunale giovanile, Vincenzo Accardo, foto che ritraggono paesaggi, monumenti, chiese e beni culturali del territorio, concede alla locale Pro Loco un contributo di 200,00 euro per fare avere all'Associazione “Trasyvo” il materiale “(foto, video e descrizione del nostro territorio comprese le frazioni di Tre Fontane e Torretta Granitola) necessario allo svolgimento di quanto previsto all'art.2 del suddetto protocollo”.Così un progetto che poteva essere a costo zero per le casse comunali si trasforma, anche se con cifre modeste, in uno oneroso per l'Ente.Ma dopo 4 mesi dalla sottoscrizione del protocollo d'intesa il progetto, sicuramente vantaggioso per la pubblicità del nostro territorio, si sarà concretizzato????Assolutamente no!!!E per verificare basta scaricare l'applicazione Android e notare che tra i comuni inseriti manca quello di Campobello di Mazara.Tommaso Di Maria, Consigliere comunale del M5S di Campobello di Mazara, presenta un'interrogazione al Sindaco per conoscere le motivazioni che ancora, dopo 4 mesi dalla stipula del protocollo, non hanno consentito al nostro Comune di essere inserito nell'applicazione “Tracity” e per comprendere se l'Amministrazione non ritenga utile evitare di concedere altre somme, seppure modeste, per iniziative che sono a costo zero, come quella proposta dalla “Trasyvo”, e poi, per volontà politica, diventano onerose, considerato che il Primo cittadino è sempre solito ribadire ai concittadini che i soldi nelle casse comunali scarseggiano anche per comprare i sacchi di asfalto per la chiusura delle buche cittadine, che possono essere cause di infortuni stradali e per gli automezzi e per i pedoni.

Comunicato stampa

02/07/2016

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