Ammaraggio di emergenza in mare esercitazione complessa della guardia costiera nelle acque antistanti il porto di Mazara del Vallo

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
13 Giugno 2019 18:02
Ammaraggio di emergenza in mare esercitazione complessa della guardia costiera nelle  acque antistanti il porto di Mazara del Vallo

Si è tenuta questa mattina, al largo di Mazara del Vallo, un’esercitazione di soccorso ad aereo incidentato in mare organizzata dalla Guardia Costiera di Mazara del Vallo. Le operazioni sono scattate alla ricezione di un allarme simulato, proveniente dalla torre di controllo del "Trapani-Birgi", che riferiva del tentativo di atterraggio di emergenza di un aereo Piper proveniente da Pantelleria e diretto a Trapani, con successivo ammaraggio dello stesso. Scopo dell'esercitazione era quello di testare, di concerto tra la Guardia Costiera, Guardia di finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile ed Associazioni di Volontariato (Misericordia di Mazara “San Vito”), per gli aspetti di rispettiva competenza, il dispositivo di risposta ad un emergenza che si verifichi in mare e che comporti l'esigenza di predisporre servizi complessi di assistenza a terra.

Allo scopo di rendere l'esercitazione quanto più possibile realistica è stata pertanto predisposta una unità navale simulante l'aereo con a bordo alcuni volontari che impersonavano i feriti; a seconda delle ferite accusate per rendere quanto più possibile realistico il 'Triage', cioè lo smistamento dei feriti in ragione della gravità e della tipologia delle lesioni riportate a cura del servizio di emergenza sanitaria 118, è stato predisposto nell’area portuale un posto medico avanzato dove sono state prestate le prime cure del caso.

L'allarme veniva diramato alle ore 09.35 dalla torre di controllo di Trapani-Birgi una volta che il volo, sul quale era stata elaborata l'ipotesi di emergenza, era effettivamente atterrato, onde scongiurare falsi allarmi. In definitiva, l'esercitazione si è sviluppata in due fasi: la ricerca in mare del relitto dell'aereo, coordinata dalla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo, e finalizzata al recupero dei feriti; e la gestione dell'emergenza a terra. E' stato quindi necessario installare il posto medico avanzato a cura del servizio di protezione civile, polizia del traffico navale di soccorso in entrata, il 'triage' dei feriti e successivo trasporto presso gli ospedali previa individuazione di percorsi preferenziali a cura del corpo dei vigili urbani di Mazara del Vallo ed è stato pure simulato il recupero di tre salme.

La simulazione si è conclusa alle 12. nota stampa

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