All'istituto Giuseppe Grassa progetto per l'Erasmus +

L'istituto comprensivo dal 19 al 21 aprile 2021 ha partecipato al terzo progetto Erasmus +

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
30 Aprile 2021 17:02
All'istituto Giuseppe Grassa progetto per l'Erasmus +

L’Istituto Comprensivo “Giuseppe Grassa” di Mazara del Vallo, dal 19 al 21 aprile 2021, ha partecipato al terzo MobilityTool del progetto Erasmus+ KA2 “Know the world – Know yourself”, CALL 2019-1-PL01-KA229-064932_4 - KA2, seconda annualità. Il progetto, finanziato dall’UE, è finalizzato alla diffusione di buone pratiche didattiche nella Scuola Primaria e coinvolge partner europei di diverse Nazioni, Spagna, Francia, Italia (Emilia Romagna) e Polonia (Paese coordinatore). A causa della pandemia diffusa a livello mondiale dal virus COVID-19, anche la mobilità da poco conclusa è stata svolta on-line, con collegamenti virtuali, e si è articolata in attività per la formazione/aggiornamento dei docenti e per la condivisione dei percorsi didattici comuni. Il Mobility Tool è stato organizzato dal “Colegio Salesianos San Juan Bosco”di Puertollano, partner spagnolo.

I docenti, gli alunni e tutta la comunità educante dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Grassa” sono stati impegnati nella preparazione della mobilità virtuale. In particolare una delegazione formata dal Dirigente Scolastico, professoressa Teresa Guazzelli, e dalle docenti della Scuola Primaria Rosanna Chiarelli, e Maria

Caime, nelle giornate di lunedì, 19, e di mercoledì 21 aprile, ha partecipato ai webinar formativi previsti dal meeting, mentre martedì 20 aprile, alle ore 09.30, è stato realizzato un collegamento per l’attività di didattica digitale integrata (DDI), in modalità sincrona, programmata per gli alunni. Nel corso del Mobility

Tool virtuale i partecipanti hanno avuto modo di conoscere la struttura organizzativa, didattica e metodologica della Scuola “accogliente” di Puertollano. Oltre all’offerta formativa dell’Istituto spagnolo,

sono state condivise le buone pratiche didattiche che lo stesso attua, con particolare riguardo ai metodi di insegnamento convenzionali e non convenzionali. La formazione è stata così focalizzata sul metodo

Preventivo che i Salesiani usano nell’educazione dei giovani. E’ un metodo non codificato, piuttosto un’invenzione di Don Bosco, ispirata alla spiritualità di S. Francesco di Sales, da qui il nome delle Scuole

salesiane, il santo dell’equilibrio, della serenità, del garbo nel trattare, dell’amorevolezza, dei modi umani e cordiali, della gioia.

Questo metodo educativo di Don Bosco, documentato solo da un opuscolo, si basa sulla promozione della capacità critica del ragazzo affinché sia disponibile ad ipotizzare, confrontare, verificare le proprie scelte, perché siano secondo i criteri della verità e della giustizia. Il metodo salesiano si basa anche sull’amorevolezza, cioè sulla consapevolezza che “l’educazione è cosa di cuore” e quindi il primo passo per l’educatore è farsi amico del ragazzo, “guadagnare il suo cuore”, creare un clima di familiarità, di confidenza, di benevolenza, che gli permetta di aiutare il giovane a progredire nella formazione umano – cristiana, secondo la mission delle Scuole cattoliche.

I webinar sono stati seguiti con molto interesse non solo dai membri delle delegazioni ufficiali dei Paesi partner, ma anche da una nutrita schiera di insegnanti che hanno animato in rete un vivace dibattito. Tutti i partner hanno preso parte ai project team workshop per la pianificazione delle attività didattiche che devono essere ancora svolte per lo sviluppo del Programma e per il feedback di quelle già svolte. Il

momento più atteso dello scambio europeo è stato come al solito il gemellaggio virtuale tra le classi quinte della Scuola Primaria del nostro Istituto e gli alunni della Scuola accogliente, il “Colegio Salesianos San Juan Bosco”di Puertollano e dell’Istituto Comprensivo “Salvo D’Acquisto” di Gaggio Montano (Bo) – Italia che si sono sfidati in giochi matematici e hanno approfondito la reciproca conoscenza delle peculiarità culturali delle proprie Nazioni e dei propri territori di appartenenza attraverso il racconto illustrato di leggende. Il progetto, che tante soddisfazioni sta regalando a tutte le Scuole coinvolte, si concluderà a maggio con l’ultimo mobility tool organizzato dal nostro Istituto.

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