200 scrutatori nominati: 150 euro in cambio di un voto? Domani seduta aperta della Commissione elettorale

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
04 Maggio 2014 08:24
200 scrutatori nominati: 150 euro in cambio di un voto? Domani seduta aperta della Commissione elettorale

Presentate le liste dei candidati al Consiglio comunale, i programmi elettorali e gli assessori designati dai sette candidati a sindaco, resta da sistemare la questione della scelta dei 200 scrutatori da impiegare nei 50 seggi elettorali dove i cittadini mazaresi voteranno il 25 maggio sia per le elezioni Amministrative che per Europee.

 Tale scelta spetterà alla Commissione elettorale, composta dai consiglieri comunali Vito Gancitano, Filippo Gabriele, Giacomo Mauro, e dal sindaco Nicola Cristaldi il quale, come già avvenutoin passato, ha delegato il vice sindaco Pietro Ingargiola.

La Commissione si riunirà in seduta aperta (quindi tutti i cittadini potranno assistere alla riunione) domattina alle 9 presso l'Ufficio elettorale del Palazzo Cavalieri di Malta (via Carmine). Tutti i componenti della Commissione sembrano indirizzati ad operare una scelta per nominativi all'interno dell'albo scrutatori fra quanti risultano disoccupati e studenti; domanda: ma quanti risultano disoccupati o studenti non potrebbero anche avere alle spalle coniugi o famiglie benestanti?

L'opinione pubblica cittadina invece preme affinchè avvenga un sorteggio fra le stesse due categorie. Vi è il rischio che le persone nominate scrutatori si sentano in un certo qual modo "obbligate" nei confronti di chi li ha nominati. D'altronde per molti la possibilità di guadagnare comodamente 150 euro in due giorni potrebbe valere di più rispetto alla opportunità di potere esprimere liberamente il proprio voto, poi magari gli stessi si lamentano se le cose vanno male. Belle cose.

Pertanto, al fine di togliere dall'imbarazzo gli stessi componenti della Commissione auspichiamo che gli stessi alla fine possano adottare il sistema del sorteggio, un sistema oggettivo ed imparziale. Non pensiamo che i componenti della commissione elettorale arrivino a riunirsi con ognuno con una lista di prescelti quali scrutatori (forse già segnalati dai loro colleghi consiglieri dei gruppi politici all'interno del Consiglio comunale).

Prendiamo atto che sulla necessità del sorteggio si sia sollevato un grande movimento d'opinione anche su facebook, e diversi movimenti ed associazioni sono pronti a prendere posizione a tal favore.

Sulla questione è intervenuto il meetup mazarese del Movimento 5 stelle che –attraverso una nota- ha invitato i componenti della Commissione elettorale "ad evitare logiche di "spartizione" tipiche da manuale 'Cencelli' di democristiana memoria – in base al quale ciascuno si accaparrava il potere e distribuiva incarichi e nomine agli amici degli amici in base al peso politico. Viceversa –hanno avvertito i pentastellati- segnaleremo immediatamente i componenti della Commissione elettorale, i quali sono impegnati nella competizione elettorale come candidati, o sono parenti prossimi di candidati, al Prefetto, alle Forze dell'ordine ed alle Autorità competenti, poiché risulterebbe evidente che le modalità di indicazione degli scrutatori sarebbero tali da incidere sulla indefettibile imparzialità degli uffici di ciascun seggio elettorale che si insedierà, sulla serenità delle operazioni di voto e sulla regolarità di quelle di scrutinio: una situazione così grave da incidere sulla validità stessa della consultazione elettorale.Chiederemmo formalmente l'annullamento delle operazioni di nomina, scegliendo, poi, per le nuove operazioni metodi di indiscussa ed indiscutibile imparzialità, come il sorteggio".

Altra questione sarà la nomina dei 50 presidenti di seggio che dovrebbe avvenire, vista l'importante kermesse elettorale, fra quanti hanno già avuto esperienza di tale incarico.

Ultima questione la nomina dei segretari dei presidenti di seggio che non dovrebbe riguardare –così come auspicato da molti cittadini e nostri lettori- parenti, amici o soci degli stessi presidenti; è una questione di moralità e buon senso.

Francesco Mezzapelle

04-05-2014 10,20

{fshare}

In evidenza