La Valle del Belice protagonista a Londra: in mostra “Synthesis” di Vincenzo Muratore

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
07 Dicembre 2018 17:49
La Valle del Belice protagonista a Londra: in mostra “Synthesis” di Vincenzo Muratore

Il 6 dicembre è stata inaugurata presso la sede del Consolato Generale D'Italia a Londra la mostra Synthesis del giovane artista siciliano Vincenzo Muratore. Ad inagurare la mostra è stato il neo console Console Generale D'Italia a Londra, Marco Villani. (In foto di copertina da sx Console Marco Villani, Elisabetta Rizzuto e Vincenzo Muratore) L'esposizione, a cura di Elisabetta Rizzuto e con il contributo del Prof. Maurizio Carta, aperta al pubblico fino al 23 gennaio, è una riflessione personale, estetica e antropologica sul concetto di ricostruzione, stratificazione e trasformazione dei luoghi e delle comunità attraverso una serie di opere scultoree, create nella capitale britannica, e architettoniche realizzate dall'artista sul territorio del Belice presso la Comunità Trinità della Pace di Contessa Entellina (Pa) negli ultimi 10 anni.

Il giovane artista, nato a Palermo ma da qualche anno trapiantato nella terra di Albione, presenta il suo percorso artistico di ricerca personale dedicato a quei luoghi con cui si è relazionato per tanti anni tra impegno concreto e osservazione partecipante. Londra, capitale del cambiamento e dell'integrazione, ma anche città in cui oggi l’artista vive, diventa sede privilegiata dove restituire una visione inusuale, lontana dagli stereotipi, di una parte della Sicilia affascinante e a molti sconosciuta.

Il progetto espositivo esplora il concetto di sintesi, inteso come la combinazione di componenti o elementi che formano un unicum connesso. “Così come per i processi naturali, lo stesso avviene per l'uomo e per la comunità umana, - sostiene Muratore - che sono la sintesi contemporanea di culture ed eventi che si sono stratificati nel tempo" La mostra inoltre accoglie una sezione fotografica (vedi foto n.2) dedicata a otto città siciliane: Sambuca di Sicilia, Menfi, Sciacca,Contessa Entellina, Santa Margherita di Belice, Montevago e Poggioreale, che testimonia il passaggio degli eventi storici e naturali susseguitesi su questi territori.

Al centro di questa sezione della mostra, la Valle del Belice, dove l'artista è cresciuto, che è stato martoriato dal terremoto del ‘68 e quasi completamente annullato antropologicamente dalla ricostruzione. La mostra è patrocinata dall'Assessorato ai beni culturali e all'identità siciliana e dall'Assemblea Regionale Siciliana, l’iniziativa ha il supporto delle Strade del Vino Terre Sicane, Club Bella Italia Londra e della Comunità Trinità della Pace. Il programma della mostra comprende una conferenza di chiusura, coordinata dal Prof.

Maurizio Carta, che si terrà martedì 22 gennaio presso la stessa sede della mostra, a cui prenderanno parte anche alcuni Sindaci del territorio belicino ed alcuni rappresentanti delle organizzazioni culturali ed economiche della stessa area. Francesco Mezzapelle

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