Vito Ballatore “tradisce” Burzotta (e Scilla) e fonda il “socialismo futurista”?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
26 Marzo 2014 08:15
Vito Ballatore “tradisce” Burzotta (e Scilla) e fonda il “socialismo futurista”?

Ieri, attraverso il portavoce del sindaco Nicola Cristaldi, è stata inoltrata la notizia che "il dr. Vito Ballatore, consigliere comunale, nell'approssimarsi della tornata elettorale amministrativa, manifesta la propria volontà a sostenere la rielezione dell'on Nicola Cristaldi, sindaco uscente". 

Ecco riportata la dichiarazione di Vito Ballatore (in foto presso la Sala Giunta): "tale intendimento scaturisce da un'attenta riflessione sulle problematiche che attanagliano la Città di Mazara del Vallo tenuto conto dell'elevato numero di aspiranti candidati a sindaco della Città, privi di esperienza di governo politico-amministrativo. La guida politica del trascorso quinquennio e le realizzazioni concretizzatesi –ha aggiunto Ballatore- spingono ancor di più da socialista in Forza Italia a condividere questa candidatura nel segno della coerenza per la continuità politica-amministrativa. Essere Sindaco di una Città –ha sottolineato- presuppone di avere dimostrato il possesso di una caratura politico amministrativa considerevole e un bagaglio di indiscussa esperienza che è riscontrabile in un solo candidato".

Così ha concluso Ballatore: "da socialista in Forza Italia colgo, pertanto, l'occasione per invitare gli elettori a sostenere con la forza della ragione la candidatura dell'on Nicola Cristaldi a Sindaco della nostra Città".

La decisione di Ballatore induce certamente a riflettere su diverse questioni relative alla campagna elettorale per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale. Innanzitutto ciò dimostra l'aleatorietà che negli ultimi anni pervade la politica, a tutti i livelli; certamente i politologi potrebbero attribuire questa tendenza alla caduta degli steccati ideologici avvenuta a partire dal 1989, potremmo anche discuterne ma rinviamo il dibattito, almeno in questa sede, ai salotti degli esperti in materia.

Nello spiegare i continui cambi di casacca politica, preferiamo, considerata la contingenza, utilizzare un metodo induttivo (dal particolare all'universale), così, caso per caso, le singole decisioni potrebbero essere attribuite a motivazioni legate, spesso, ad opportunismo ed interesse personale, rare le ragioni circa una presa di coscienza della situazione.

Ci interroghiamo pertanto se nel nostro contesto locale risulti adeguato parlare di tradimento, in altre parole: un gruppo consiliare o un candidato sindaco può additare di tradimento qualche consigliere che decide di cambiare sponda quando nelle proprie fila registra l'adesione di altre consiglieri, o assessori, provenienti da altri lidi politici?

Il dr. Ballatore, fino a ieri grande alleato politico dell'ex consigliere provinciale Andrea Burzotta e quindi dell'ex deputato regionale Toni Scilla, avrebbe così avuto le proprie ragioni nel decidere di passare il guado verso la sponda futurista del sindaco Nicola Cristaldi, così come altri consiglieri futuristi, vedi Francesco Foggia e Pietro D'Angelo a fare il percorso opposto; anzi a proposito, secondo i "rumors", qualche altro consigliere sarebbe pronto a lasciare il gruppo Futuristi.

In ultima analisi, il nostro ragionamento ci induce ad affermare che alla fine ad essere traditi siano soprattutto i cittadini che eleggono i propri rappresentanti in un'area politica per poi assistere ai loro repentini e continui cambi di casacca; per non parlare del tradimento delle aspettative circa l'attuazione di quanto promesso in campagna elettorale. 

Altra questione sollevata dal discorso di Ballatore, che in questi cinque anni è stato certamente uno dei consiglieri comunali più attivi (ricordiamo le numerose interrogazioni ed anche attacchi alla stessa Amministrazione Cristaldi), riguarda la propria definizione di "socialista in Forza Italia". Al di là che realmente Ballatore ha fatto parte della corrente "craxiana" di Forza Italia, in questo contesto tale definizione risulta anche funzionale al tentativo del ricandidato sindaco Nicola Cristaldi di ricevere il simbolo di Berlusconi ad oggi però conteso dal suo ex alleato Toni Scilla anch'egli candidato tricolore.

26-03-2014 9,00

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