Vicenda Licei di Mazara e Facoltà Enologia di Marsala, Termini (Uil Scuola): “bisogna in primis garantire diritto allo studio”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
13 Luglio 2019 12:52
Vicenda Licei di Mazara e Facoltà Enologia di Marsala, Termini (Uil Scuola): “bisogna in primis garantire diritto allo studio”

“Bisogna innanzitutto trovare nell’immediato soluzioni soddisfacenti al fine di garantire il sacrosanto diritto allo studio”. Così ha commentato il segretario generale Uil Scuola Trapani, Giuseppe Termini, da noi contattato in merito alle questioni relative sia ai Licei Classico-Scientifico di Mazara del Vallo e alla Facoltà Universitaria di Enologia di Marsala. Due questioni acuite negli ultimi giorni e che destano non poche preoccupazioni per famiglie e studenti. Per il Liceo “Adria-Ballatore”, si è vero sembra evitato, almeno dalle ultime notizie, il rischio che i due Licei dal prossimo anno scolastico, 2019-2020, possano essere trasferiti in altre città della Provincia, rispettivamente a Campobello di Mazara e Salemi, così come era inizialmente previsto a seguito della delibera n.

98 del 28/12/2018 del Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Trapani (ex Provincia), il dott. Raimondo Cerami “Piano di razionalizzazione degli immobili ad uso scolastico. Esercizio del diritto di recesso dai contratti di locazione passiva”. Resta però il fatto che al momento non vi è nessuna soluzione definitiva che nell’immediato possa garantire la regolare ripresa delle lezioni a settembre; è pur vero che lo stesso primo cittadino mazarese, Salvatore Quinci, sta cercando di trovare, di concerto con autorità scolastiche, genitori e lo stesso Commissario Cerami una soluzione “ragionevole”.

Altra questione la permanenza a Marsala della Facoltà Universitaria di Enologia nell'immobile di proprietà del Libero Consorzio Comunale di Trapani.  II Commissario Straordinario del LCC di Trapani, Dott. Raimondo Cerami, ha reso noto qualche giorno fa che I'Università  degli Studi di Palermo insiste per mantenere a Marsala , senza oneri, un intero edificio di quattro piani e di circa 2000 mq. di proprietà di questo LCC di Trapani, quale sede della Facoltà di Enologia che vanta un numero assai ristretto di iscritti (circa 30/40 studenti).

Infatti, d’accordo con  il Comune di Marsala, nell’immobile potevano trovare 16 classi   per compensare il mantenimento della sede della Facoltà di Enologia per 19 anni, mentre l'Università si sarebbe dovuta semplicemente impegnare nei lavori di adeguamento alle normative antincendio e di sicurezza dell' immobile. Anche in questo caso la vicenda è legata alla necessità di ridurre i costi delle locazioni passive per l’ex Provincia che, a cause delle notorie difficolta finanziarie, non può più sostenere.

Giuseppe Termini ha così dichiarato: “dopo essere venuti a conoscenza della questione relativa agli affitti degli immobili scolastici dell’ex Provincia, abbiamo avviato un’interlocuzione sia con il Libero Consorzio che con il Provveditorato agli studi. Abbiamo pertanto promosso un “tavolo di crisi” che ha visto l’importante sostegno del Prefetto di Trapani per trovare soluzioni per garantire la possibilità agli studenti di continuare studiare nella propria città”. Il segretario Uil Scuola Trapani ha aggiunto: “contiamo di crea un tavolo permanente incontrando di volta in volta anche gli amministratori locali.

Ad oggi però non abbiamo ancora da parte del Commissario del Libero Consorzio un piano ben preciso sulle nuove sedi per quelle scuole secondarie di secondo grado che alloggiavano nei locali oggi sfittati. Bisogna innanzitutto trovare nell’immediato soluzioni soddisfacenti al fine di garantire il sacrosanto diritto allo studio, sancito dalla Costituzione, ai ragazzi. Serve –ha sottolineato Termini- un po’ di buon senso da parte di tutti. Contemporaneamente all’individuazione della soluzione nel breve termine bisogna lavorare, sinergicamente, per trovare soluzioni nel lungo termine.

Nei prossimi giorni incontreremo le diverse parti”. Francesco Mezzapelle

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