Un’isola ecologica a Mazara Due, nominati i tecnici per l’avvio dell’iter

Nel popoloso quartiere non era stata prevista la raccolta differenziata porta a porta ma quella di prossimità in cassoni

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
21 Settembre 2021 09:06
Un’isola ecologica a Mazara Due, nominati i tecnici per l’avvio dell’iter

Con la determina dirigenziale n. 1959 del 16 settembre firmata dal dirigente del III Settore comunale, arch. Maurizio Giuseppe Falzone, il comune di Mazara del Vallo ha nominato l’arch. Tatiana Perzia, dipendente comunale, responsabile unico del procedimento (rup) e progettista per la realizzazione di un’isola ecologica da realizzare a Mazara Due. Contestualmente, con la stessa delibera, il geom. Giovanni Di Matte, anch’egli dipendente del Comune in servizio presso lo stesso Settore, è stato nominato direttore dell’esecuzione del contratto.

“Premesso –si legge nella delibera- che si rende necessario realizzare, in un’area di proprietà comunale nei pressi del Quartiere di Mazara Due, un’isola ecologica idonea al conferimento differenziato dei rifiuti al fine monitorare, sensibilizzare ed incentivare la raccolta differenziata anche in quella parte del territorio comunale”.

Il Comune di Mazara del Vallo lo scorso 7 giugno (proprio nel giorno del 40° anniversario del terremoto del 1981 che provocò diversi danni in Città ed in particolare nel centro storico) annunciò la pubblicazione all'albo pretorio online un avviso di manifestazione d'interesse per la realizzazione di un'isola ecologica nel quartiere con l’obiettivo di raggiungere entro un anno il 35% di raccolta differenziata nello stesso quartiere.

Mazara Due, il popoloso quartiere realizzato dopo il terremoto (accogliendo centinaia di cittadini le cui case rimasero danneggiate), ed il cui viale principale è denominato proprio viale 7 giugno 1981 (in foto di copertina) in memoria del sisma, è infatti l’unico quartiere della Città nel quale non si effettua la raccolta porta a porta dei rifiuti (la decisone nell’ottobre del 2019 di non consegnare i cassonetti per il porta a porta in quel quartiere fece molto discutere) ma la raccolta di prossimità con la collocazione di postazioni di cassoni per la differenziata. L’Amministrazione comunale pochi mesi fa ha previsto così la realizzazione di un’isola ecologica nel quartiere con un investimento di circa 36 mila euro dei circa 143 mila euro ottenuti a seguito della premialità regionale per il superamento della soglia del 65% della differenziata in tutto il territorio cittadino nell’anno 2019.

Francesco Mezzapelle

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